Figura poliedricaBassa bresciana
Non solo l'azienda da 100 operai: chi era davvero 'Cino' Rodella, l'imprenditore che la Bassa non dimenticherà mai
Si è spento a 94 anni Luigi Rodella, imprenditore tessile, ex vicesindaco e anima del volontariato locale. Giovedì i funerali a Roccafranca.

Tutti nella Bassa Bresciana lo conoscevano come l'imprenditore che aveva dato lavoro a centinaia di persone, il fondatore di un'impresa tessile con oltre cento maestranze. Ma dietro la figura pubblica di Luigi "Cino" Rodella, spentosi serenamente martedì 21 luglio all'età di 94 anni, c'era molto di più: un uomo dalla fede profonda, un marito innamorato, un politico al servizio della sua comunità e un appassionato sportivo.
Nato a Lograto nel 1931, Rodella è stato un volto storico dell'imprenditoria locale. Negli anni d'oro della sua carriera, ha fondato e guidato aziende di moda a Comezzano-Cizzago, diventando un punto di riferimento nel settore. Conclusa l'esperienza da titolare, la sua competenza lo portò a girare il mondo come manager e consulente per importanti aziende tessili, italiane e internazionali.
L'impegno per la comunità
Il suo legame con il territorio non si è mai limitato al lavoro. Negli anni Settanta, Rodella mise la sua visione al servizio dei cittadini come vicesindaco di Comezzano-Cizzago, tra le fila della Democrazia Cristiana. Ma è stato soprattutto durante la pensione che la sua "propensione per l'impegno pubblico", come la definisce la famiglia, è emersa in tutta la sua forza. Residente da oltre vent'anni a Roccafranca, è stato un pilastro della comunità cattolica: catechista, anima dei centri di ascolto della parrocchia e membro attivo del movimento dei Focolari. Un impegno costante verso i più deboli e bisognosi, guidato da principi di "onestà e lealtà", come ricorda la figlia Nicoletta.
Passioni e affetti
La vita di "Cino" era un mosaico di passioni. Grande amante del tennis, fino a quasi ottant'anni non mancava mai al doppio settimanale con gli amici. Una passione trasmessa anche al figlio Marco, che lo ricorda come un "instancabile tennista". Altra grande protagonista della sua vita fu la musica. Appassionato tenore, cantava nel coro Franco Margola di Orzinuovi al fianco dell'amata moglie Anna Malacrida, pianista e insegnante di musica, originaria di Intra, sul Lago Maggiore. Sposati alla fine degli anni '50, vedovo dal 2013, il pensiero per lei non lo ha mai abbandonato. "Caro Cino hai raggiunto la tua Anna che ti aspettava a braccia aperte!", è il commosso ricordo del genero Eugenio Massetti, presidente di Confartigianato Brescia.
Luigi Rodella lascia i figli Mariateresa, Cecilia, Nicoletta e Marco, insieme ai nipoti. La salma riposa nella Sala del Commiato Stablum di Orzinuovi (via Donzellini), con visite consentite dalle 8:30 alle 20. Mercoledì sera alle 18 si terrà la veglia di preghiera. I funerali saranno celebrati giovedì 23 luglio, alle ore 10, nella chiesa parrocchiale di Roccafranca, partendo dalla sala del commiato. La famiglia ha voluto ringraziare in modo particolare tutto il personale della casa di riposo di Castelcovati per la preziosa assistenza fornita.





