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Un milione di euro per l'Adunata degli Alpini a Brescia: la mossa che cambia tutto
La Regione raddoppia i fondi e raggiunge la cifra record già vista solo a Milano nel 2019

C'è una data che Brescia ha già cerchiato in rosso sul calendario: 7, 8 e 9 maggio 2027. Tre giorni in cui la Leonessa diventerà la capitale nazionale delle penne nere, ospitando l'Adunata degli Alpini. E ora, per la prima volta, arrivano anche i numeri a rendere concreta la sfida.
Il raddoppio che non ti aspetti
Nella seduta di Assestamento di Bilancio del Consiglio regionale, tenutasi a Milano, è scattato il colpo di scena: il contributo destinato all'Adunata bresciana è passato da 500mila euro a un milione tondo. Un raddoppio secco, arrivato con un emendamento che ha colto molti di sorpresa.
A spiegare la genesi della decisione è stato Floriano Massardi, Presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste: «A fronte dell'impegno in essere di 500mila euro, abbiamo stabilito di integrare tali risorse fino ad un milione». L'obiettivo? Dare piena attuazione a quanto il Consiglio regionale aveva già deliberato nel dicembre scorso.
Perché proprio un milione
Il riferimento non è casuale. Massardi ha ricordato che si è voluto stanziare una cifra pari a quella già garantita per l'Adunata di Milano 2019. Un benchmark preciso, che colloca Brescia sullo stesso piano della manifestazione lombarda più imponente degli ultimi anni.
I fondi saranno destinati a coprire tutte le necessità organizzative, logistiche e di sicurezza degli enti locali coinvolti. Dalla gestione delle strade ai presidi sanitari, dai trasporti all'accoglienza: un milione di euro che dovrà tradursi in un'organizzazione all'altezza delle centinaia di migliaia di partecipanti attesi.
La partita, insomma, è ufficialmente aperta. E la posta in gioco non è mai stata così alta.



