Salta al contenuto

Impianti salvavitaGarda

Svolta all'Asst Garda: il dispositivo hi-tech che cancella il silenzio quando le normali protesi falliscono

Primi impianti cocleari eseguiti con successo dall'équipe di Otorinolaringoiatria guidata dal dottor Alberto Schreiber

La Redazione

Illustrazione a corredo: Svolta all'Asst Garda: il dispositivo hi-tech che cancella il silenzio quando le normali protesi falliscono
Illustrazione a corredo: Svolta all'Asst Garda: il dispositivo hi-tech che cancella il silenzio quando le normali protesi falliscono

C'è un confine oltre il quale le normali protesi acustiche non possono fare più nulla, lasciando i pazienti nel silenzio più profondo. Una barriera invisibile che, per la prima volta all'interno dell'ASST Garda, è stata abbattuta grazie a un intervento chirurgico pionieristico per il territorio del comprensorio gardesano. La Struttura di Otorinolaringoiatria (ORL) ha infatti eseguito con successo i suoi primi impianti cocleari, una vera e propria svolta tecnologica e clinica che apre una nuova era nel trattamento della sordità grave o profonda.

La tecnologia che stimola il nervo uditivo

L'impianto cocleare non è un semplice amplificatore di suoni come i classici apparecchi acustici. Si tratta di un dispositivo elettronico ad altissima tecnologia che viene inserito chirurgicamente per stimolare direttamente il nervo uditivo. In questo modo è possibile aggirare le parti danneggiate dell'orecchio, restituendo la percezione dei suoni e ripristinando la capacità di comunicazione in soggetti che rischiavano di rimanere isolati dal mondo. Un passo avanti straordinario per la qualità della vita dei pazienti.

Un'équipe multidisciplinare per il territorio

L'importante traguardo è il risultato del percorso di crescita del polo otochirurgico dell'ASST Garda, diretto dal dottor Alberto Schreiber. Dietro al successo di questi primi interventi c'è il lavoro sinergico di un'équipe multidisciplinare che unisce competenze chirurgiche, audiologiche e riabilitative. Un ruolo primario è stato svolto dalla dottoressa Silvia Zorzi, affiancata dai colleghi Carmine Squeglia, Daniela Tonni ed Elisa Marazzi.

Il delicatore percorso diagnostico e riabilitativo ha visto in prima linea anche le audiometriste Susanna Gasparro e Anna Locatelli, insieme alla logopedista Lara Monteverdi. Fondamentale per la gestione dei casi più complessi è stato inoltre il contributo del professor Luca Oscar Redaelli De Zinis. Con questo investimento in tecnologie d'avanguardia e competenze professionali, l'ASST Garda si posiziona come un punto di riferimento per offrire ai cittadini cure hi-tech e di prossimità.

Pubblicità

Trafilix Industries - Acciai trafilati di precisione

Leggi anche

CAPITALE CULTURA
CAPITALE CULTURA