Addio al CTBSpettacoli
Dopo dieci anni Gian Mario Bandera lascia il CTB: già aperta la corsa al successore
Il direttore si è dimesso per motivi personali; il Consiglio di amministrazione cerca il nuovo vertice con un avviso pubblico.

Gian Mario Bandera lascia la direzione del Centro Teatrale Bresciano dopo dieci anni. Il direttore ha rassegnato le dimissioni per motivi personali e il Consiglio di amministrazione ha preso atto della decisione, esprimendo apprezzamento e gratitudine per il lavoro svolto alla guida dell’ente.
La scelta apre formalmente una nuova fase per il CTB. Nella seduta del 24 luglio 2026, il Cda ha stabilito di pubblicare un avviso pubblico di manifestazione di interesse per individuare il nuovo direttore. Il documento, con i requisiti richiesti, le modalità di partecipazione e i termini per presentare la candidatura, è consultabile sul sito istituzionale del Centro Teatrale Bresciano, nella sezione dedicata alla trasparenza.
Il bilancio dei dieci anni
Nel comunicare le dimissioni, il Consiglio di amministrazione ha attribuito al mandato di Bandera un rilancio del CTB su scala nazionale, insieme a risultati rilevanti soprattutto sul piano produttivo, al conseguimento di importanti riconoscimenti e a un significativo incremento della partecipazione del pubblico nei teatri gestiti dall’ente.
La presidente del Centro Teatrale Bresciano, Camilla Baresani Varini, ha ringraziato Bandera per il lavoro svolto. «Con passione e competenza ha guidato il nostro Teatro nell’evoluzione che ci permette oggi di essere al vertice del teatro nazionale italiano», ha dichiarato, aggiungendo che il Cda comprende e accoglie le ragioni personali della scelta, pur con dispiacere.
Attività confermate
Il Cda ha assicurato la continuità istituzionale, amministrativa e artistica del Centro Teatrale Bresciano, confermando il regolare svolgimento delle attività già programmate. La selezione del nuovo direttore, secondo quanto comunicato dall’ente, sarà condotta nel rispetto dei principi di trasparenza, competenza e valorizzazione delle professionalità.
L’obiettivo indicato dal Consiglio è individuare una guida in grado di proseguire il percorso culturale e istituzionale costruito negli anni della direzione Bandera. La presidente ha parlato anche delle nuove sfide per l’ente e della volontà di continuare una proposta fondata sulla qualità culturale e sulla capillarità dell’offerta.





