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In solitaria per 41 chilometri tra le vette dell'Alta Valle: chi ha dominato la mitica Iconic Up?
La seconda edizione della spettacolare gara di mountain bike si chiude con numeri da record sulle vette dell'Alta Valle.

Un ciclista solitario in fuga tra i sentieri impervi dell'alta Valle Camonica, inseguito da oltre trecento atleti pronti a sfidare le vette alpine. Sabato la seconda edizione della Iconic Up Ponte di Legno - Tonale ha regalato grandi emozioni e forti scariche di adrenalina, incoronando sul gradino più alto del podio un dominatore assoluto che ha saputo fare il vuoto dietro di sé lungo i 41 chilometri del percorso.
Un percorso al limite tra leggenda e fatica
I concorrenti si sono misurati con una prova durissima da 1.700 metri di dislivello positivo, in grado di mettere a dura prova la resistenza anche dei ciclisti più preparati. La spettacolare traversata ha preso il via toccando località suggestive come Villa Dalegno, Precasaglio, Sant’Apollonia, Pezzo e le caratteristiche Case di Viso. Da lì la salita è proseguita incessante fino al Rifugio Bozzi, per poi lanciare gli atleti nella panoramica traversata in quota verso il Passo Tonale. L'ultima fatica ha visto i biker affrontare la discesa tecnica del Bike Park per raggiungere infine il traguardo a Ponte di Legno.
Chi ha dominato la gara? I protagonisti del podio
A sbaragliare la concorrenza nella prova maschile e ad aggiudicarsi la vittoria è sfilato Lorenzo Allodi, protagonista di una straordinaria cavalcata in solitaria condotta con un ritmo insostenibile per gli inseguitori. Alle sue spalle la lotta per il podio si è conclusa con il secondo posto di Mattia Tanara e la terza piazza conquistata dall'atleta camuno Cristian Cominelli. Nella gara femminile, invece, il trionfo è andato ad Alessandra Cafiso, capace di imporsi con grande autorità e di gestire il vantaggio sul tracciato alpino sin dalle prime battute.
Dietro le quinte del successo organizzativo
Il bilancio finale dell'evento parla chiaro: l'edizione di quest'anno ha fatto registrare un importante incremento di partecipanti rispetto all'esordio del 2025, raggiungendo la quota di ben 320 iscritti. Un successo reso possibile dall'imponente lavoro della Bike Adventure Team ASD guidata dal presidente Matteo Pedrazzani, che ha schierato oltre 35 volontari per gestire la sicurezza, i ristori e la complessa macchina organizzativa. L'evento ha visto la fondamentale collaborazione del Comune di Ponte di Legno e del Consorzio Pontedilegno-Tonale, insieme al coordinatore territoriale Matteo Aielli e al prezioso supporto di forze dell'ordine, Protezione Civile e Associazione Nazionale Carabinieri. Alla manifestazione ha presenziato anche Paolo Zanesi, presidente del comitato provinciale FCI Brescia, confermando il ruolo crescente di questa gara nel panorama ciclistico regionale.





