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Corsa vinta per soli 8 secondi: chi ha conquistato l'edizione 2026 delle Fiumane?

Il verdetto della spettacolare corsa a tappe giovanile si è deciso dopo un'ultima tappa ad altissima tensione.

Luca Ferraresi

Illustrazione a corredo: Corsa vinta per soli 8 secondi: chi ha conquistato l'edizione 2026 delle Fiumane?
Illustrazione a corredo: Corsa vinta per soli 8 secondi: chi ha conquistato l'edizione 2026 delle Fiumane?

Un distacco minimo, appena otto secondi a separare la gloria dal secondo posto dopo giorni di sfide intense su strada. L'edizione 2026 de "Le Fiumane", prestigiosa corsa ciclistica giovanile, si è decisa proprio su questa sottilissima linea, regalando emozioni fortissime fino all'ultimo traguardo. Ma chi è riuscito a compiere l'impresa e a portarsi a casa la definitiva maglia blu di leader generale?

Il nome del grande vincitore di quest'anno è Manuel Solenne. L'atleta del team Madonna di Campagna è riuscito a resistere a tutti gli attacchi dei diretti inseguitori nell'ultima frazione, la Cimpello-Bannia di 73 chilometri dedicata alla categoria Allievi.

La zampata decisiva e la difesa della maglia blu

Il successo finale di Solenne è stato in realtà costruito sulla splendida performance nella durissima tappa di Clauzetto, dove il giovane corridore piemontese aveva scalzato il primo leader della corsa, Carlo Ceccarello (Monselice), che si era imposto nella cronometro d'apertura. Dopo il traguardo di Clauzetto, Solenne aveva accumulato un tesoretto di 19 secondi su Lorenzo Soldarini e 21 su Giulio Vitali.

Nell'ultima tappa, caratterizzata dai duri passaggi sui GPM del Castello di Caneva e delle Cave di Stevenà, gli avversari hanno provato in tutti i modi a far saltare il banco. La frazione conclusiva è stata vinta da Erik Magagnotti (Ciclistica Monselice) che ha chiuso con il tempo di 1h41'37", battendo in volata Sebastiano D'Aiuto (Pedale Manzanese) e Riccardo Nadin (Accademia Ciclistica). Proprio D'Aiuto, grazie al piazzamento e agli abbuoni, ha tentato la rimonta della vita in classifica generale, fermandosi però a soli 8 secondi da Solenne, che ha così salvato la maglia blu Ivicolors di leader assoluto.

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Il podio e tutte le maglie finali

La classifica generale finale vede quindi Manuel Solenne sul gradino più alto del podio, seguito da un combattivo Sebastiano D’Aiuto a 8" e da Lorenzo Soldarini (Pool Cantù Sovico GB) al terzo posto.

Oltre alla maglia blu consegnata a Solenne, l'ultima tappa ha ridisegnato i vertici delle altre graduatorie speciali della corsa:

  • Maglia rossa (classifica combinata a punti - Trattoria Pizzeria Al Lido): Gioele Angelo Libertani (Borgo Molino Vigna Fiorita), che ha scalzato lo stesso Solenne nell'ultima giornata.
  • Maglia gialla (traguardi volanti - Portomotori): Gioele Angelo Libertani.
  • Maglia verde (GPM - Studio BG): Marco Casetta (Sacilese).
  • Maglia bianca (giovani - Tusset): Luca Ferro (Bustese Olonia).

La sfida degli Esordienti e gli ordini d'arrivo

La giornata finale si era aperta con la spettacolare kermesse dedicata agli Esordienti, che ha visto correre insieme primo e secondo anno sulla distanza di 36,8 chilometri. Ad aggiudicarsi la vittoria assoluta in volata è stato il trentino Jacopo D'Aquilio (Vc Borgo) con il tempo di 51'00", davanti a Sebastiano Carlet e Davide Cescon Chotu.

Tra i ragazzi del primo anno ha svettato Ishak Rhazzali (Ind. Forniture Moro-C&G Capital), che ha preceduto Eric Marchiol e Gioele Cigliotto della Libertas Ceresetto. Tra i giovani del secondo anno, alle spalle di D'Aquilio, si sono piazzati Sebastiano Carlet (Gottardo Giochi Caneva) e Davide Cescon Chotu (Pedale Marenese Gino Bartali).

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