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Dominio bresciano ai campionati italiani su pista: ecco quanti ori sono finiti al collo delle nostre promesse

Elisa Bianchi e Anna Bonassi trascinano la spedizione bresciana sul gradino più alto del podio a San Francesco al Campo.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Dominio bresciano ai campionati italiani su pista: ecco quanti ori sono finiti al collo delle nostre promesse
Illustrazione a corredo: Dominio bresciano ai campionati italiani su pista: ecco quanti ori sono finiti al collo delle nostre promesse

Il ciclismo bresciano e lombardo sul tetto d’Italia. La rassegna nazionale su pista a San Francesco al Campo, in provincia di Torino, si è trasformata in una vera e propria passerella dorata per le giovani promesse del nostro territorio, capaci di sbaragliare la concorrenza e portare a casa un eccezionale bottino di medaglie. Tra sfide al millesimo di secondo e prestazioni memorabili, scopriamo chi è riuscito a salire sul gradino più alto del podio.

Lo splendido assolo di Elisa Bianchi nell'omnium

Il capolavoro di questi campionati italiani junior porta la firma della bresciana Elisa Bianchi, portacolori della Biesse Carrera. L'atleta bresciana ha dominato la prova dell'omnium dimostrando una superiorità netta: con un punteggio totale di 130 punti, ha costretto alla resa Elena D’Agnese (ferma a 125 punti) e Camilla Murro (terza con 115).

Non contenta di questo splendido tricolore, Bianchi ha raddoppiato le sue presenze sul podio conquistando anche una prestigiosa medaglia di bronzo nella prova del chilometro da fermo. In questa specialità ha fermato le lancette del cronometro sul tempo di 1'13"893. La gara è stata vinta da un'altra atleta lombarda, la bergamasca Sara Peruta (Petrucci Gauss), che ha conquistato l'oro in 1'11"087, battendo per soli tre decimi la trentina Maya Ferrante (seconda in 1'11"426).

Il trionfo della velocità nella team sprint

La bresciana Anna Bonassi è stata l'altra grande protagonista della spedizione tricolore. Insieme a Martina De Vecchi e alla bergamasca Sara Peruta, ha composto il terzetto lombardo che ha letteralmente dominato la team sprint junior femminile. Nella finale per il titolo contro la selezione del Trentino (composta da Maya Ferrante, Giorgia Nervo e Clarissa Laghi), le velociste lombarde hanno fermato il cronometro sul tempo di 43”037 contro il 44”139 delle avversarie, mettendosi al collo una meritata medaglia d’oro. Il bronzo della categoria è andato al Friuli Venezia Giulia.

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Nel torneo individuale di velocità, ottima prova anche per Anna Mucciarini (Brescia-F. Magni Flandres Love), che si è arresa ai quarti di finale contro la trentina Maya Ferrante, poi vincitrice del titolo. La stessa Ferrante ha superato la bresciana Anna Bonassi nella semifinale del keirin; in questa gara, l'oro è andato alla trentina, davanti a Rebecca Fiscarelli (argento) e a Martina De Vecchi (bronzo per la portacolori della Petrucci Gauss, che ha ottenuto il terzo posto anche nella velocità individuale).

Gli altri verdetti e i successi dell'élite

La rassegna piemontese ha visto anche la vittoria della mantovana Maria Acuti (Biesse Carrera) nella prova dell'eliminazione donne junior, dove Clarissa Laghi e Giorgia Nervo si sono piazzate rispettivamente ottava e decima.

Nelle gare maschili riservate alla categoria élite, riflettori puntati sul talento trentino Alessio Magagnotti (classe 2007, Red Bull-Bora Hansgrohe), autore di un eccellente triplo podio: oro nello scratch davanti a Matteo Fiorin e Davide Boscaro, oro nell'inseguimento a squadre in 4'06"404 (battendo la formazione d'argento con Renato Favero della Biesse Carrera in 4'07"264), e bronzo nella corsa a punti con 64 punti. Nella specialità della team sprint maschile, infine, si sono imposti gli atleti dell'Esercito Mattia Predomo e Matteo Bianchi insieme a Pietro Bertagnoli.

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