Sicurezza in navigazioneGarda
Controlli a tappeto sul Garda, dieci multe in 48 ore: ecco qual è l'imprudenza che è costata il ritiro della patente
La Guardia Costiera intensifica le verifiche sul Benaco nell'ambito dell'operazione Mare e Laghi sicuri.

C'è chi naviga nel buio della notte a fari spenti e chi si lancia in pericolose evoluzioni dove la balneazione dovrebbe essere sacra. Ma a destare maggiore scalpore sul lago di Garda, nelle ultime quarantotto ore, è stato il comportamento di un diportista che ha decisamente esagerato, finendo per pagare un prezzo altissimo.
Durante una serie di controlli a tappeto condotti tra mercoledì 29 e giovedì 30 luglio, la Guardia Costiera ha passato al setaccio il Benaco nell'ambito dell'operazione "Mare e Laghi sicuri". Il bilancio complessivo delle ultime 48 ore parla chiaro: 97 imbarcazioni ispezionate e ben 10 sanzioni amministrative, per un totale di 6.000 euro di multe. Ma il caso più eclatante riguarda un uomo fermato alla guida della propria imbarcazione in evidente stato di alterazione.
Alcol al timone e moto d'acqua nella notte
I militari, operanti con gli undici mezzi navali distribuiti tra Salò, Desenzano, Bardolino e Torbole, hanno sottoposto il diportista all'alcoltest, scoprendo un tasso alcolemico di ben 1,21 grammi per litro. Per l'uomo è scattato l'immediato ritiro della patente nautica.
La notte sul Garda ha riservato anche altre sorprese. Tra i sanzionati figurano infatti quattro piloti di acqua-scooter sorpresi a navigare in orario notturno, una pratica vietata e rischiosa. Altri due diportisti sono stati multati mentre effettuavano evoluzioni pericolose a ridosso delle coste, mentre altri due stavano navigando a motore all'interno delle aree riservate esclusivamente alla balneazione. Un'ultima sanzione è stata invece comminata per generiche violazioni del codice della nautica da diporto.
I numeri di un'estate calda sul Benaco
L'attività, coordinata a livello regionale dal Reparto Operativo Laghi della Guardia Costiera di Milano, andrà avanti senza sosta fino al 20 settembre. I numeri complessivi registrati a partire dallo scorso 15 giugno mostrano quanto sia massiccia la presenza delle forze dell'ordine sulle acque dei principali laghi del Nord Italia.
In poco più di un mese, sono state ben 144 le missioni di soccorso coordinate dalle sale operative di Milano e Salò, con la collaborazione di Vigili del fuoco, Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Protezione Civile. Le persone tratte in salvo o assistite sono state 118, di cui dieci si trovavano in imminente pericolo di vita.
In totale, la Guardia Costiera ha percorso 7.317 miglia durante 414 missioni di vigilanza navale e 33 via terra. I controlli totali in materia di sicurezza della navigazione sono stati 3.198, portando all'elevazione di 222 sanzioni amministrative, al sequestro o alla rimozione di due imbarcazioni e alla stesura di otto comunicazioni di reato alla Procura. Per contrastare l'imprudenza e garantire la sicurezza di bagnanti e naviganti, i guardiacoste stanno anche distribuendo opuscoli informativi nei principali punti di afflusso turistico della sponda bresciana.





