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La grande sfida di Malonno: l'Italia riuscirà a spezzare il tabù che dura ormai da sei anni?

Al via il fine settimana con il PizTri Vertical e il FlettaTrail: chilometri di adrenalina, titoli tricolori e i campioni del mondo pronti alla battaglia sui sentieri camuni.

La Redazione

Illustrazione a corredo: La grande sfida di Malonno: l'Italia riuscirà a spezzare il tabù che dura ormai da sei anni?
Illustrazione a corredo: La grande sfida di Malonno: l'Italia riuscirà a spezzare il tabù che dura ormai da sei anni?

Un fine settimana che promette di tenere tutti con il fiato sospeso, dove ogni secondo può fare la storia. Tra i sentieri della Valle Camonica sta per andare in scena un evento in grado di far tremare i record più duri e ridefinire le gerarchie della corsa in montagna. Malonno si trasforma nuovamente nella capitale mondiale del mountain running per un weekend in cui l'Italia intera cercherà di compiere un'impresa che manca ormai da troppo tempo. Riusciranno i colori azzurri a salire sul gradino più alto del podio e a spezzare una maledizione pluriennale?

PizTri Vertical: caccia al tricolore e ai record

L'azione sul campo inizia sabato 1 agosto con il PizTri Vertical, che per la terza volta ospiterà il Campionato Italiano Assoluto e Master di Chilometro Verticale. La competizione prevede un tracciato di 3,5 chilometri e 1.000 metri di dislivello positivo, con partenza dalla località Moscio e arrivo fissato a Malga Campel. I record di riferimento, entrambi risalenti al 2023, appartengono al keniano Patrick Kipngeno (32'03") e all'austriaca Andrea Mayr (37'16").

Le partenze sono stabilite alle ore 09:00 per la prova femminile e alle 09:30 per quella maschile, precedute alle 07:30 dalla camminata non competitiva in memoria di Costantino Felter. Alle 11:00 sarà invece la volta della gara Junior da 100 metri.

Tra i favoriti della vigilia spicca il lariano Andrea Elia, tre volte campione italiano vertical e fresco bronzo europeo, intenzionato a scrivere per la prima volta il proprio nome nell'albo d'oro della corsa. Il lotto dei contendenti italiani comprende l'esperto Andrea Rostan (detentore del titolo 2025 e vincitore nel 2022), Tiziano Moia, Massimiliano Berti, Marcello Ugazio, Luciano Rota, Elia Mattio, Luca Magri, Michael Galassi e l'atleta locale Marco Filosi. Sotto i riflettori internazionali figureranno anche il britannico Tom Spencer, lo svizzero Fiorillo Camesi (vincitore del K2 Valtellina) e il keniano Elija Kariuki. Tra gli juniores si segnala la presenza di Bagnus e Licini.

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FlettaTrail: la maledizione azzurra da sfatare

Domenica 2 agosto l'attenzione si sposterà sulla 63ª edizione del FlettaTrail, una prova storica di 21 chilometri con 1.100 metri di dislivello positivo e negativo. Gli atleti dovranno superare i quattro tradizionali Gran Premi della Montagna (Tedda, Narcos, Campass e Plass di Pra del Bis) prima del traguardo in Piazza Repubblica.

La sfida maschile porta con sé una statistica pesante: l'ultimo successo di un atleta italiano risale a sei anni fa, quando Francesco Puppi si impose nel 2020. Quest'anno la pattuglia tricolore composta da Lorenzo Cagnati, Tiziano Moia, Luciano Rota, Andrea Elia, Michael Galassi ed Elia Mattio proverà a contrastare il favorito kenyano Elija Kariuki e lo specialista inglese Tom Spencer. I primati del percorso da battere sono fermi all'1h24'22" di Philemon Kiriago (2023) e all'1h38'14" della svedese Tove Alexandersson (2024).

In campo femminile, la detentrice Gloria Chebet (Kenya) punta a confermarsi sul gradino più alto del podio. A contenderle il titolo ci saranno le azzurre Beatrice Bianchi, Fabiola Conti, Arianna Del Pino (vincitrice della Dolomyths Run) e Luna Giovanetti, insieme alla ceca Slivova, ad Alice Minetti e ad Axelle Vicari. La giornata inizierà alle 08:00 con la camminata per tutti, seguita alle 09:30 dalla gara femminile, alle 09:35 da quella maschile e alle 10:00 dalla MiniFlettaTrail.

Eventi collaterali e organizzazione

Dietro all'imponente macchina organizzativa c'è l'Unione Sportiva Malonno, che quest'anno presenta un nuovo consiglio direttivo presieduto da Lorenzo Bianchi. Oltre all'agonismo, il programma prevede momenti di festa nella struttura di Piazza Repubblica: sabato sera a partire dalle 21:30 si terrà la Cerimonia del Memoriale della Corsa in Montagna per l'apposizione delle targhe celebrative e la presentazione dei corridori, mentre domenica dalle 17:00 andrà in scena il classico party di chiusura "Terzo Tempo".

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