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Sicurezza in arrivoGarda

Sei mesi di prova e un nuovo strumento: a Desenzano debutta il taser

La Polizia locale potrà utilizzare gli Axon T10 dopo la formazione degli agenti e l’approvazione del regolamento comunale.

La Redazione

A Desenzano del Garda comincia il semestre di sperimentazione del taser in dotazione alla Polizia locale. Gli agenti potranno utilizzare le pistole a impulsi elettrici negli interventi più complessi, dopo aver completato uno specifico percorso formativo.

I dispositivi scelti sono gli Axon T10, progettati per immobilizzare una persona attraverso la proiezione di dardi elettrificati. L’obiettivo indicato dal Comune è ampliare gli strumenti disponibili per la sicurezza, mantenendo precise condizioni di impiego e limitando, per quanto possibile, gli effetti collaterali.

Le regole per l’utilizzo

Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento sulle armi a impulso elettrico. Il taser potrà essere utilizzato soltanto dopo aver tentato di far desistere la persona da comportamenti aggressivi. Il dispositivo non dovrà inoltre essere diretto verso zone sensibili, tra cui l’area cardiaca e i genitali.

È escluso anche l’impiego durante i trattamenti sanitari obbligatori. Al termine dei sei mesi, se la sperimentazione sarà valutata positivamente, l’utilizzo dello strumento potrà diventare strutturale.

A illustrare il percorso è stato l’assessore alla Sicurezza Pietro Avanzi. Desenzano, ha spiegato, è tra i pochi Comuni lombardi ad aver completato l’iter necessario per dotarsi del dispositivo. La formazione ha coinvolto anche il comandante della Polizia locale Marco Matteo Mensi e un ufficiale del comando, che hanno ottenuto la qualifica di istruttori per l’utilizzo del taser.

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La posizione delle minoranze

La nuova dotazione si aggiunge a un sistema operativo che comprende già pistole semiautomatiche e a rotazione, spray al peperoncino, distanziatore estensibile, dispositivi di contenimento e altri strumenti di sicurezza.

Il progetto rientra in un piano più ampio di rafforzamento del comando, che negli ultimi mesi ha previsto interventi sulla pianta organica, l’ampliamento del parco mezzi, l’introduzione di nuove tecnologie e l’arrivo di un cane poliziotto.

Le minoranze non hanno presentato opposizione al taser, ma hanno sottolineato che la sicurezza non può dipendere soltanto dalle dotazioni. In particolare, hanno richiamato la riduzione dell’organico del Commissariato cittadino e chiesto un intervento per rafforzare la presenza della Polizia di Stato sul territorio.

La richiesta è legata anche all’aumento della popolazione durante la stagione turistica, quando Desenzano accoglie un numero di presenze molto superiore a quello dei residenti abituali.

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