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Eni apre ai privati i suoi supercomputer per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale

Il colosso energetico mette a disposizione di imprese e centri di ricerca la potenza di calcolo del Green data center lombardo

La Redazione

Illustrazione a corredo: Eni apre ai privati i suoi supercomputer per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale
Illustrazione a corredo: Eni apre ai privati i suoi supercomputer per lo sviluppo dell'intelligenza artificiale

Eni ha deciso di aprire al mercato l'accesso ai propri supercomputer, mettendo a disposizione di aziende, startup e centri di ricerca capacità di calcolo, competenze specialistiche e strumenti per sviluppare soluzioni basate sull'intelligenza artificiale.

L'infrastruttura si trova nel Green data center lombardo del gruppo, dove operano i supercalcolatori Hpc6 e Hpc7. La loro combinazione permette a Eni di superare la soglia di potenza di calcolo definita Exascale, rendendo l'azienda la realtà industriale con la maggiore capacità di supercalcolo disponibile al mondo.

Tra i soggetti che hanno mostrato interesse verso questa apertura figurano Domyn, Dompé, Almawave e Reply.

Eni prevede inoltre di sviluppare un mega-data center dedicato all'intelligenza artificiale, sempre in territorio lombardo, grazie a una partnership con Khazna Data Centers.

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