Evasione a DesenzanoGarda
Pensa di sfuggire ai domiciliari per fare la spesa ma nel supermercato incontra la persona sbagliata
Un quarantenne di Desenzano del Garda è stato arrestato dopo essere stato riconosciuto nel supermercato da un militare libero dal servizio

Immaginate di uscire di casa di nascosto, decisi a violare le regole, convinti di potervi confondere facilmente tra la folla di turisti e famiglie che affollano un noto supermercato di Desenzano del Garda. Spingete il carrello tra gli scaffali, convinti che nessuno si accorgerà di nulla. Ma proprio mentre state scegliendo cosa comprare, i vostri occhi incrociano quelli di una persona che avreste voluto evitare a tutti i costi. Soprattutto perché vi eravate visti, faccia a faccia, solo pochissimo tempo prima.
È la singolare sfortuna – o meglio, l'inevitabile conseguenza di un azzardo – capitata a un quarantenne straniero residente a Desenzano. L'uomo si trovava sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, ma ha pensato bene di concedersi un'uscita non autorizzata per riempire la dispensa.
L'incontro imprevisto tra gli scaffali
Nel pomeriggio di martedì 21 luglio, il quarantenne si è diretto al supermercato Lidl situato all’interno del centro commerciale "Le Vele" di Desenzano. Tutto sembrava procedere senza intoppi per l'uomo, un soggetto già ben noto alle forze dell’ordine per i suoi precedenti. Ciò che non poteva minimamente sospettare è che, in quello stesso momento e proprio nello stesso punto vendita, si trovasse anche un militare della Compagnia Carabinieri di Desenzano del Garda.
Il militare era fuori servizio e in abiti civili, intento a fare la spesa personale nel suo tempo libero. Lo spiccato senso del dovere, unito a un'ottima memoria visiva, ha però fatto scattare immediatamente il riconoscimento: il carabiniere, infatti, aveva eseguito personalmente un controllo ispettivo nell'abitazione del quarantenne solo pochi giorni prima.
Il blitz prima delle casse
Compresa immediatamente la situazione, il carabiniere libero dal servizio ha agito con estrema discrezione e prontezza. Senza farsi notare, ha tenuto sotto controllo l'evaso per impedirgli di dileguarsi e ha contemporaneamente allertato la centrale operativa dell’Arma.
Nel giro di pochissimi minuti, al centro commerciale è giunta un'autoradio del Nucleo Radiomobile. Il militare fuori servizio ha quindi bloccato il quarantenne appena prima che potesse varcare l'uscita del negozio con la spesa, consegnandolo ai colleghi della pattuglia. L'uomo è stato così arrestato in flagrante con l'accusa di evasione e condotto in caserma.
La decisione del Tribunale per direttissima
Dopo le formalità e una notte trascorsa nuovamente ai domiciliari, nella mattinata di mercoledì 22 luglio il quarantenne è stato scortato davanti al Tribunale di Brescia per il processo con rito direttissimo.
Il giudice ha convalidato l’arresto operato dai militari della Compagnia di Desenzano, confermando per il quarantenne la misura cautelare degli arresti domiciliari presso la sua abitazione. Per l'indagato – che resta da ritenersi presunto innocente fino a un'eventuale sentenza definitiva di colpevolezza – la spesa, d'ora in avanti, dovrà necessariamente attendere o essere delegata a terzi.





