Dalla palestra ai mondialiSport
Ha iniziato quasi per gioco solo tre anni fa: ora il ventiseienne bresciano vola a Las Vegas
Federico Giudici di Esine trionfa ai Campionati Mondiali di Budapest conquistando il titolo iridato di natural bodybuilding.

A volte, per cambiare per sempre la propria vita, basta una decisione presa quasi per gioco. È esattamente l'incredibile ma vero inizio della storia di un giovane camuno che, in meno di mille giorni, è passato dal muovere i primi passi in una palestra locale a conquistare i palcoscenici internazionali più importanti del mondo. Un'ascesa fulminea che ha lasciato a bocca aperta gli appassionati di sport della provincia bresciana e che ora proietta questo atleta direttamente verso le luci di Las Vegas.
Il trionfo iridato a Budapest
Il protagonista di questa scalata da record è Federico Giudici, 26 anni, originario di Esine. Tra il 19 e il 20 giugno scorsi, la città di Budapest ha ospitato i Campionati del Mondo di natural bodybuilding, un evento che ha visto la partecipazione dei migliori interpreti internazionali della disciplina. È qui che Giudici ha letteralmente sbaragliato la concorrenza.
Il giovane bresciano non si è limitato a competere, ma ha dominato la scena. Giudici ha conquistato il titolo iridato nella categoria Men’s Physique e ha ottenuto il prestigiosissimo titolo di Overall Winner, che viene riservato al campione assoluto dell'intera manifestazione. A completare un fine settimana perfetto è arrivato anche un ottimo quinto posto nella categoria Men’s Classic Physique.
Dalla Valcamonica ai professionisti di Las Vegas
Grazie a questi straordinari risultati, il ventiseienne di Esine si è aggiudicato due Pro Card, ottenendo ufficialmente lo status di atleta professionista. Ma il traguardo più suggestivo deve ancora arrivare. Le vittorie ottenute in Ungheria gli hanno infatti garantito il pass per il Natural Olympia, la più importante e prestigiosa competizione mondiale di natural bodybuilding, in programma il prossimo novembre a Las Vegas, negli Stati Uniti.
Dietro a questo exploit fenomenale c'è un lavoro durissimo intrapreso sotto la guida del preparatore Pietro Martinelli e con il supporto di Massimiliano Sertori, pluricampione del mondo di Pisogne e costante punto di riferimento sportivo per Giudici.
Un cammino iniziato per gioco
Ciò che rende la storia ancora più straordinaria è la rapidità con cui si è sviluppata. Il percorso di Federico Giudici è iniziato meno di tre anni fa, quando si è avvicinato all'agonismo quasi per scherzo. Da quel momento la crescita è stata inarrestabile: già due anni fa era arrivato il titolo di campione italiano, un successo che oggi fa da perfetto trampolino di lancio verso i palcoscenici globali.
Prima del grande appuntamento oltreoceano a Las Vegas, Giudici tornerà sul palco in ottobre per il campionato italiano. L'obiettivo è chiaro: affinare la forma fisica per presentarsi all'appuntamento statunitense nelle migliori condizioni possibili e continuare a stupire il mondo.





