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Evento estivo in Valle CamonicaSpettacoli

Festival Shomano 2026: perché tutti parlano del premio a Riondino e degli eventi gratis?

La 24esima edizione in Valle Camonica omaggia Sergio Sacchi con concerti, mostre a Roma e ingressi gratuiti fino a dicembre

La Redazione

Illustrazione a corredo: Festival Shomano 2026: perché tutti parlano del premio a Riondino e degli eventi gratis?
Illustrazione a corredo: Festival Shomano 2026: perché tutti parlano del premio a Riondino e degli eventi gratis?

Cosa hanno in comune Davide Van De Sfroos, le incisioni rupestri UNESCO e un nuovo premio intitolato a una leggenda della canzone d'autore? Sono i pilastri della ventiquattresima edizione di "Dallo Sciamano allo Showman", il festival che dal 2 agosto al 18 dicembre trasformerà la Valle Camonica in un palcoscenico diffuso tra musica, satira e fumetto. L'edizione 2026 non è solo un cartellone di eventi, ma un tributo sentito a Sergio Secondiano Sacchi, storico direttore del Premio Tenco scomparso lo scorso febbraio, la cui eredità artistica attraverserà ogni appuntamento in programma tra Brescia, Finale Ligure e Roma.

Il cuore della manifestazione: il Premio Sacchi e i big sul palco

Il momento clou della rassegna è fissato per il 20 settembre al Teatro San Filippo di Darfo Boario Terme. Qui andrà in scena il concerto diffuso "Canzone d'autore: quando la poesia viaggia in tradotta", che vedrà esibirsi artisti del calibro di Giulia Mei, Chiara Riondino, Davide Van De Sfroos, Alessio Lega, Olden, Alberto Patrucco e Daniele Caldarini. Durante la serata sarà presentato il cd "Non svegliate l'amore" di David Riondino e conferito postumo allo stesso artista il neonato Premio Sergio Sacchi. Ma il calendario è fitto di nomi di rilievo: si parte il 2 agosto a Paspardo con Gabriella Martinelli, per proseguire con Badara Seck a Pisogne (14 agosto) e lo spettacolo dedicato a Dario Fo a Cedegolo (5 settembre). Il 18 settembre a Capo di Ponte spazio ad Andrea Mirò ed Enrica Tesio con "Ama, prega, Xanax", mentre il 19 settembre a Sonico Alberto Patrucco porterà in scena "Sacchi, a parte".

Mostre, fumetti e l'estensione fuori dai confini camuni

Il festival non si limita alla musica. L'11 settembre, al Palazzo della Cultura di Breno, si terrà la premiazione del terzo Premio Nazionale Sergio Staino Pitoon, dedicato alle vignette sulle incisioni rupestri, con inaugurazione della mostra "Bibi & Bobo la coppia più bella del mondo" (visitabile gratuitamente fino al 19 settembre). Il respiro della manifestazione supera i confini provinciali: a novembre la mostra "Bobo e la Valle dei Segni" sbarcherà a Finale Ligure, mentre dall'11 al 18 dicembre la Kou Gallery di Roma ospiterà "Kamún e Pitot e la valle dei segni" di Giorgio Tura. Accanto agli eventi a pagamento, come lo spettacolo del 18 settembre (21,50 euro), il festival mantiene una forte vocazione popolare garantendo l'ingresso gratuito a numerosi appuntamenti, inclusa la serata di premiazione a Sonico e le matinée scolastiche di settembre e novembre. La direzione artistica di Nini Maria Giacomelli e Bibi Bertelli conferma così la resistenza di una kermesse che, in un periodo difficile per la cultura, continua a pulsare unendo spiritualità arcaica e spettacolo contemporaneo.

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