Fondi per i laghi brescianiGarda
In arrivo oltre 3 milioni per salvare i laghi: ecco quali aree del Bresciano si sono aggiudicate i fondi
Regione Lombardia pubblica la graduatoria del bando per la tutela dei bacini: finanziamenti per biodiversità e livelli idrici sul Sebino e sul lago d'Idro.

Chi vive lungo le sponde dei laghi sa bene quanto la salute di queste acque sia preziosa per il territorio, ma anche quanto questi ecosistemi siano fragili di fronte ai cambiamenti climatici e alle minacce alla biodiversità. Adesso, una svolta economica attesa dagli enti locali promette di dare un aiuto concreto ad alcuni dei nostri bacini bresciani più importanti. Regione Lombardia ha infatti appena pubblicato la graduatoria ufficiale del "Bando Laghi", sbloccando un finanziamento complessivo da oltre 3 milioni di euro. Ma quali sono, nello specifico, i progetti bresciani che sono riusciti a superare la selezione e che riceveranno i fondi?
I progetti vincitori sul lago d'Iseo e alle Torbiere del Sebino
Il territorio bresciano beneficerà in modo significativo di queste risorse regionali, con ben tre progetti finanziati. I primi due interessano direttamente il territorio del lago d'Iseo e della Riserva Naturale delle Torbiere del Sebino.
Il primo intervento approvato, dal costo complessivo di 355.000 euro, riceverà da Milano un contributo a fondo perduto di 300.000 euro. Si tratta del progetto per la tutela e la conservazione della biodiversità del lago d'Iseo e della Riserva. I fondi saranno utilizzati per la gestione mirata di canneti e macrofite, il contenimento delle specie esotiche invasive, la salvaguardia dell'ittiofauna locale, la creazione di nuovi habitat ideali per gli anfibi e l'avvio di precisi monitoraggi ambientali.
Sempre sul Sebino, il secondo progetto finanziato prende il nome di "Level up" e mira all'ottimizzazione della gestione dei livelli idrici nella riserva naturale. L'opera prevede una spesa totale di 140.200 euro, coperta da Regione Lombardia per una quota di 117.200 euro. L'intervento prevede l'ammodernamento dell'idrovora locale tramite automazione, telecontrollo e sistemi intelligenti, garantendo una regolazione ecologica delle acque.
Il piano per contrastare le specie invasive sul lago d'Idro
Il terzo intervento bresciano inserito nella graduatoria regionale riguarda il lago d'Idro. In questo caso, il Pirellone coprirà integralmente la spesa programmata dall'ente locale, stanziando 90.033 euro.
Le risorse saranno destinate alla tutela e al miglioramento della biodiversità del lago attraverso la gestione delle specie vegetali autoctone. Il progetto pilota prevede, in particolare, il ripristino sperimentale delle macrofite autoctone, un'operazione fondamentale per migliorare non solo la diversità biologica e l'habitat degli animali, ma anche la qualità stessa dello specchio d'acqua.
Un bando da record: raddoppiate le richieste finanziarie
La misura, promossa dall'Assessorato regionale all'Ambiente e Clima guidato da Giorgio Maione, ha riscosso un successo straordinario tra le amministrazioni locali. A fronte di 27 progetti candidati in tutta la Lombardia, ne sono stati finanziati 14. Le richieste totali di contributo arrivate dagli enti territoriali hanno superato di oltre il doppio la dotazione finanziaria iniziale stanziata dalla Giunta.
"L’esito di questo bando – sottolinea l’assessore Giorgio Maione – conferma la grandissima attenzione e la sensibilità che gli enti territoriali e le comunità locali nutrono verso il nostro straordinario patrimonio idrico. Il grande riscontro registrato in termini di progetti presentati dimostra quanto sia forte il bisogno di risorse mirate per tutelare e valorizzare i nostri laghi".
Data l'elevata qualità tecnica delle proposte rimaste escluse per esaurimento dei fondi, la Regione ha già fatto sapere che valuterà il recupero di nuove risorse finanziarie all'interno del bilancio del prossimo anno per coprire anche i restanti progetti idonei.





