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Brescia, la metropolitana ora corre col sole: quanto risparmia davvero

L'impianto da 1,1 MW sul deposito di Sant'Eufemia-Buffalora produrrà 1,4 milioni di kWh l'anno, coprendo il 20% dell'energia necessaria alla trazione dei treni

La Redazione

Illustrazione a corredo: Brescia, la metropolitana ora corre col sole: quanto risparmia davvero
Illustrazione a corredo: Brescia, la metropolitana ora corre col sole: quanto risparmia davvero

Un tetto che muove i treni

Non è fantascienza: da oggi la metropolitana di Brescia viaggia anche grazie al sole. È entrato in funzione il nuovo impianto fotovoltaico sulle coperture del Deposito Metro di Sant'Eufemia-Buffalora, un intervento da 2,9 milioni di euro che trasforma edifici già esistenti in una centrale energetica, senza consumare un metro quadro di suolo in più.

Numeri alla mano: 1.104 kWp di potenza installata, ovvero 2.760 moduli da 400 watt ciascuno, distribuiti su officina, rimessa, deposito, lavaggio e locali tecnici. La produzione annua stimata è di circa 1.437.500 kWh, tutta destinata all'autoconsumo: niente accumuli, niente cessione alla rete pubblica. L'energia alimenterà direttamente la metropolitana, gli impianti tecnici e gli uffici del deposito.

Quanto pesa davvero questo impianto sui consumi

Il sistema metro di Brescia brucia circa 17,8 milioni di kWh all'anno. Il fotovoltaico coprirà l'8% di quel fabbisogno totale. Ma se si guarda solo alla trazione ferroviaria — cioè all'energia che serve per far correre i treni — la percentuale sale al 20%. Significa che un quinto del movimento dei convogli sarà garantito dal sole.

Sul fronte ambientale, il taglio è netto: 240 tonnellate di CO2 in meno ogni anno. E all'esterno del deposito un display informativo mostrerà in tempo reale i dati di produzione e il contributo dell'impianto.

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Il piano non si ferma qui

Dietro l'intervento c'è il programma di investimenti del Comune di Brescia, attuato da Brescia Infrastrutture. Dei 2,9 milioni totali, circa 1,44 milioni sono andati a opere impiantistiche e cabina, 550mila euro ai moduli fotovoltaici e 900mila a opere complementari. In fase realizzativa, Brescia Mobilità ha curato installazione e allacci tramite la Divisione Impianti Elettrici.

Ma il Deposito Metro è solo il pezzo più visibile di una strategia più ampia. Già completati: la parzializzazione dell'illuminazione nelle stazioni per sfruttare la luce naturale, il relamping a Led della galleria e della via di corsa, la riqualificazione delle torri faro e i primi pannelli sulle coperture di 14 scale di accesso alle stazioni interrate.

In corso ci sono il relamping dei locali tecnici e di tutte le 17 stazioni, più il rinnovo del sistema elettrico di riscaldamento dei deviatoi. Il prossimo passo? Nuovi impianti fotovoltaici sulle coperture delle stazioni esterne di Sant'Eufemia-Buffalora, Sanpolino, San Polo Parco e Poliambulanza, per altri 650mila kWh di produzione annua aggiuntiva.

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