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Vince il titolo italiano e poi spiazza tutti in pista: la doppia impresa di Francesco Pernici
Il mezzofondista bresciano trionfa negli 800 metri a Firenze e chiede alla fidanzata Sara Spatti di sposarlo

C'era grande attesa per la spedizione dei giovani atleti bresciani ai Campionati Italiani Assoluti di atletica a Firenze, ma nessuno poteva immaginare che la pista dello stadio Ridolfi sarebbe diventata lo scenario di un momento destinato a rimanere nella storia non solo sportiva. Tra cronometri da record e sfide stellari con i big dell'atletica azzurra, a rubare la scena è stato un mezzofondista bresciano che ha deciso di raddoppiare la posta in palio proprio sulla linea del traguardo.
Storica doppietta per Francesco Pernici
Il mezzofondista Francesco Pernici, portacolori delle Fiamme Gialle, ha confermato il suo straordinario stato di grazia. Dopo aver cancellato lo scorso 3 luglio a Tomblaine il record italiano degli 800 metri di Marcello Fiasconaro che resisteva da ben 53 anni (fermando il cronometro a 1:43.60), il ventitreenne ha dominato la finale a Firenze.
Pernici ha preso il comando della gara fin dai primissimi metri, respingendo l'assalto di Giovanni Lazzaro sul rettilineo conclusivo (unico avversario in grado di rimanere in scia senza però riuscire a superarlo), mentre Tommaso Maniscalco si è piazzato al terzo posto. Il bresciano ha tagliato il traguardo in 1:44.89, laureandosi campione d'Italia. Ma lo spettacolo vero è iniziato pochi secondi dopo: Pernici ha infatti chiesto alla fidanzata Sara Spatti, ventunenne quattrocentista, di sposarlo. La risposta della giovane è stata un emozionato sì, trasformando la serata in una memorabile doppia vittoria.
Gli altri bresciani in pista: Rigali sfida Jacobs, Falocchi nell'alto
I Campionati Italiani allo stadio Ridolfi, giunti alla 116esima edizione, hanno visto e vedranno protagonisti anche altri atleti cresciuti in Valle Camonica. Roberto Rigali, velocista di Borno, è sceso in pista nella gara dei 100 metri che vedeva come uomo più atteso il campione olimpico Marcell Jacobs. Rigali, presentatosi con l'obiettivo di migliorare il personale stagionale di 10”42 registrato due settimane prima a Foligno, ha affrontato le batterie delle 20:30 puntando alla finale delle 21:25.
Grande attesa c'è anche per Christian Falocchi, atleta di Breno impegnato nella pedana del salto in alto. Falocchi, capace di saltare l'ottima misura di 2,30 metri a marzo ad Ancona, si misura in una competizione dall'altissimo tasso tecnico che vede la partecipazione di Gianmarco Tamberi e Stefano Sioni.
L'intera spedizione camuna si conferma così una delle fucine di talento più vive dell'atletica nazionale, capace di regalare non solo prestazioni cronometriche eccellenti, ma anche momenti di pura emozione extra-sportiva.





