Maltempo sul GardaGarda
Senso unico alternato e case inagibili: ecco cosa sta paralizzando Gardone Riviera
Le conseguenze della devastante bufera di venerdì costringono a pesanti limitazioni sulla SS45bis

Un weekend che si prospettava ricco di sole si è trasformato in giornate di passione per residenti e turisti della sponda bresciana del lago di Garda. Chi si è messo in viaggio lungo la strada statale Gardesana nelle ultime ore si è trovato di fronte a blocchi e rallentamenti continui. Ma dietro alle code e ai disagi alla circolazione c'è una situazione ben più seria di un semplice cantiere estivo: i segni lasciati dalla furia del maltempo di venerdì scorso sono ancora evidenti e pericolosi.
Senso unico alternato sulla SS45bis
Fino alle ore 17:00 di martedì 21 luglio 2026, la viabilità sulla SS45bis nel territorio di Gardone Riviera subirà pesanti modifiche. L'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Adelio Zeni e la Polizia locale hanno infatti istituito un senso unico alternato regolato da movieri.
Il provvedimento è attivo nella fascia oraria dalle 5:00 alle 17:00 lungo corso Zanardelli, nei pressi del civico 132 (in prossimità della Torre San Marco). Oltre al senso unico alternato, per consentire i lavori di abbattimento delle piante pericolanti e garantire la pubblica incolumità, è previsto un restringimento di carreggiata, un limite di velocità ridotto a 30 km/h e il divieto assoluto di sorpasso e sosta.
Gru crollata sui palazzi e case inagibili
La causa principale di queste drastiche misure è la violenta tempesta di vento e pioggia che ha investito il Garda all'alba di venerdì 17 luglio. A Gardone Riviera le raffiche hanno provocato il crollo di una gru edile situata nei pressi del semaforo stradale. La struttura si è abbattuta sulla statale investendo due edifici e provocando l'esplosione delle condutture sottostanti di gas e acqua (già riparate nel fine settimana insieme alla rete elettrica che aveva lasciato al buio la frazione di Morgnaga).
A seguito dell'episodio, sono state firmate quattro ordinanze di inagibilità per motivi statici e strutturali: una riguarda la locale chiesa della Natività di Maria, mentre le altre tre interessano diverse unità abitative dell'edificio colpito dalla gru. Gli appartamenti rimarranno inutilizzabili fino all'esecuzione dei lavori di ripristino del tetto danneggiato.
Devastato l'albero della Nave Puglia al Vittoriale
Il maltempo non ha risparmiato i simboli storici e culturali del lago. Al Vittoriale degli Italiani le forti raffiche hanno letteralmente spezzato l'albero maestro della Nave Puglia. La biglietteria del complesso monumentale è rimasta chiusa per l'intera giornata di venerdì per consentire i lavori di ripristino, ed ha riaperto regolarmente sabato. Danni minori si registrano al Giardino botanico Heller, dove si è verificata la sola caduta di rami e detriti.
Anche nei comuni limitrofi la conta dei danni è pesante. A Toscolano Maderno, dove le raffiche di vento hanno toccato i 122 km/h, rimane chiuso il Parco Bernini: la bufera ha sradicato due maestosi cedri del Libano, uno dei quali superava i 21 metri di altezza ed era inserito nell'Elenco degli alberi monumentali d'Italia. In zona Vigole si registrano inoltre criticità nella distribuzione idrica causate dalla caduta di alcune piante sulle condutture.
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