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Danni e risarcimentiGarda

Gardone Riviera dopo la tempesta del 17 luglio: ecco la guida per non perdere i risarcimenti

Il Comune fa da intermediario con le assicurazioni dopo il maltempo del 17 luglio: ecco la procedura e i documenti da inviare subito

La Redazione

Illustrazione a corredo: Gardone Riviera dopo la tempesta del 17 luglio: ecco la guida per non perdere i risarcimenti
Illustrazione a corredo: Gardone Riviera dopo la tempesta del 17 luglio: ecco la guida per non perdere i risarcimenti

Una gru crollata sul tetto di una chiesa, decine di alberi abbattuti e scale storiche danneggiate: la tempesta che lo scorso 17 luglio ha travolto Gardone Riviera e il lago di Garda ha lasciato ferite profonde. Ora però, per i cittadini colpiti, si apre una finestra fondamentale per ottenere i rimborsi dei danni subiti. Il Comune ha infatti avviato ufficialmente l'iter per la raccolta e l'invio delle richieste di risarcimento, muovendosi in prima persona per accelerare le pratiche.

Il bilancio dei danni e la chiesa chiusa

Durante l'ultimo Consiglio comunale, il sindaco Adelio Zeni ha illustrato un quadro dettagliato degli effetti del maltempo. I numeri emersi confermano la gravità dell'evento: circa trenta alberi caduti sono già stati rimossi dalle strade e dalle aree pubbliche, mentre altre venti piante sono state giudicate instabili e dovranno essere messe in sicurezza per evitare ulteriori rischi.

L'episodio più critico ha riguardato il crollo di una gru privata, precipitata direttamente sul tetto di una chiesa locale. Il danneggiamento della copertura ha costretto le autorità a disporre la chiusura temporanea dell'edificio sacro. Fin dalle prime ore successive all'emergenza, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile hanno lavorato senza sosta per liberare le carreggiate, ripristinare l'illuminazione pubblica e ripulire le scale di Villa Alba, anch'esse danneggiate dalla tempesta.

Come presentare la domanda: i documenti necessari

Per andare incontro ai residenti e velocizzare i tempi, l'Amministrazione comunale ha deciso di farsi carico delle segnalazioni private, agendo come intermediario diretto con le compagnie assicurative. In parallelo, l'ente ha già trasmesso a Regione Lombardia una richiesta per ottenere un'agevolazione straordinaria.

La procedura per non rischiare di perdere i rimborsi richiede passaggi molto precisi. I cittadini devono scaricare l'apposito modulo dal sito istituzionale del Comune di Gardone Riviera, compilarlo in ogni sua parte e allegare i seguenti documenti:

  • Preventivi di spesa dettagliati per i lavori di ripristino;
  • Documentazione fotografica chiara che attesti lo stato dei danni;
  • Una descrizione approfondita delle circostanze in cui si è verificato l'evento;
  • Qualsiasi altro documento o perizia ritenuti utili a supportare la pratica.

I documenti dovranno essere inviati per via telematica all'indirizzo e-mail protocollo@comune.gardoneriviera.bs.it oppure tramite PEC all'indirizzo protocollo@pec.comune.gardoneriviera.bs.it.

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L'iter e il Consiglio straordinario di metà agosto

Una volta ricevute le istanze, il Comune le trasmetterà al proprio broker assicurativo per l'apertura formale del sinistro, allegando le relazioni tecniche degli uffici.

Come spiegato dall'Amministrazione, l'iter istruttorio sarà rigoroso e potrebbe comprendere la nomina di un perito incaricato di effettuare accertamenti sul posto. Al termine delle valutazioni della compagnia assicuratrice, la richiesta potrà concludersi con un risarcimento totale, un indennizzo parziale o, in assenza dei requisiti necessari, con il diniego della domanda.

La macchina organizzativa intanto si prepara a un nuovo passaggio cruciale: a metà agosto è già stato convocato un Consiglio comunale straordinario. Durante la seduta verrà effettuata un'analisi completa dello stato del territorio e si farà il punto definitivo sulle coperture finanziarie disponibili.

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