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Glen Hansard morto a 56 anni in moto: il premio Oscar che ha incantato due volte il Vittoriale
L'artista irlandese è deceduto in un incidente a Dublino, profonda commozione dal Tener-a-mente Festival

Il mondo della musica e il pubblico del Garda piangono la scomparsa improvvisa di Glen Hansard. Il cantautore irlandese, premio Oscar nel 2007 per la canzone Falling Slowly tratta dal film Once, è morto all'età di 56 anni in seguito a un tragico incidente motociclistico. La dinamica riportata dalle fonti indica che l'artista ha perso il controllo della sua moto a Lucan, area periferica di Dublino, morendo per le conseguenze della caduta.
Il legame indissolubile con il Vittoriale
La notizia ha scosso profondamente il Tener-a-mente Festival di Gardone Riviera, dove Hansard è stato protagonista assoluto in due occasioni: nel 2019 e, più di recente, nel 2024. L'anfiteatro del Vittoriale degli Italiani ha ospitato le sue esibizioni vista lago, momenti che gli organizzatori definiscono oggi "privilegi e doni preziosi". Nel comunicato di cordoglio, il festival lo ricorda non solo come un musicista di straordinario talento, ma come un uomo di rara gentilezza e umiltà, capace di portare sul palco la vita senza filtri e di far sentire ogni spettatore parte integrante della sua arte.
«La sua voce e la sua anima resteranno per sempre impresse tra queste pietre e nei nostri cuori», scrive la direzione artistica, sottolineando come Hansard, nonostante il successo planetario, fosse rimasto nell'anima un busker, un musicista di strada abituato a guardare la platea negli occhi. Proprio questa autenticità lo aveva reso un interprete amato dal pubblico bresciano, capace di trasformare il concerto in un momento di pura condivisione emotiva.
Una carriera tra Oscar e impegno sociale
Prima del riconoscimento internazionale con l'Academy Award, Hansard aveva costruito la propria identità artistica attraverso il contatto diretto con le persone e l'impegno civile. La sua carriera è stata segnata da un percorso lontano dai riflettori convenzionali: l'artista irlandese aveva infatti sostenuto negli anni numerose iniziative a favore dei senzatetto, raccontando nelle sue canzoni solitudine e fragilità di chi vive ai margini della società. Anche dopo la fama mondiale, aveva continuato a coltivare il legame con i piccoli locali e a provare nuovi brani mantenendo viva quell'anima di strada da cui era partito.
La scomparsa di Hansard lascia un vuoto incolmabile nel panorama folk internazionale e nella memoria di chi ha avuto la fortuna di ascoltarlo sulle sponde del lago di Garda. Il Tener-a-mente Festival, giunto alla quindicesima edizione e punto di riferimento culturale con 23mila spettatori nell'ultima stagione, conserverà il ricordo di quelle serate come parte indelebile della sua storia, in attesa che la musica continui a risuonare tra le pietre del Vittoriale in suo onore.





