Maltempo sulla provinciaBassa bresciana
Auto in frantumi e una biblioteca chiusa: cosa è successo alle 6:30 nella Bassa?
Chicchi grandi come palline da ping pong si abbattono su Gambara, Gottolengo e Remedello. A Calcinato tre abbaini distrutti: Biblioteca Civica chiusa a tempo indeterminato.

Dieci minuti che hanno messo in ginocchio la Bassa
Erano da poco passate le 6:30 di domenica 20 luglio quando il cielo sulla Bassa bresciana si è aperto. Non la pioggia: ghiaccio. Per una decina di minuti, chicchi grandi come palline da ping pong si sono abbattuti su Gambara, Gottolengo e Remedello, lasciando una scia di danni che si sta ancora quantificando. Un risveglio che in pochi dimenticheranno.
Auto in frantumi e tetti scoperchiati
A Gambara la grandine non ha risparmiato nulla. Carrozzerie ammaccate, vetri e fanali andati in frantumi in numerosi casi. Il forte vento che ha accompagnato il temporale ha sollevato tegole da diverse abitazioni. Danni pesanti anche alle coltivazioni agricole, con i campi della zona che portano i segni evidenti della violenza del fenomeno.
Situazione quasi identica a Gottolengo, dove il maltempo ha colpito con la stessa intensità. Anche Remedello, secondo quanto riportato dal Giornale di Brescia, figura tra i centri raggiunti dalla furia del temporale.
Biblioteca chiusa: «Nessuna data di riapertura»
Il caso più emblematico arriva da Calcinato. Qui i sopralluoghi seguiti al temporale hanno imposto una decisione drastica: la chiusura straordinaria della Biblioteca Civica di via XX settembre. Dai primi accertamenti, la grandine ha distrutto tre abbaini collocati sul tetto della struttura.
Le verifiche sono in corso e gli interventi necessari per ripristinare le condizioni di piena sicurezza e agibilità sono già partiti, ma dal Comune fanno sapere che al momento non è possibile indicare una data certa di riapertura. La biblioteca resterà dunque chiusa fino al completamento dei lavori di messa in sicurezza.
Un danno collaterale di quei dieci minuti di ghiaccio che, all'alba di una domenica di fine luglio, hanno cambiato il volto della Bassa.
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