La proposta italianaItalia e Mondo
L’Italia porta nell’Ue il piano per i centri migranti nei Paesi terzi
Tra le ipotesi figura l’Uganda, mentre Madrid contesta la gestione italiana dei migranti.
L’Italia ha portato all’attenzione dell’Unione europea il piano per realizzare nuovi centri destinati ai rimpatri in Paesi terzi sicuri. Il progetto riprende il modello dei centri previsti in Albania.
Tra le possibilità esaminate compare l’Uganda, indicata come una delle ipotesi per l’eventuale realizzazione delle strutture. Il piano entra così nel confronto europeo sulla gestione dei migranti.
Sul dossier si registra anche uno scontro con la Spagna. Madrid ha accusato l’Italia di non essere «all’altezza» nella gestione dei migranti, contestando l’impostazione italiana mentre il progetto viene discusso a livello dell’Unione europea.


