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Kings of Convenience, sold out al Vittoriale dopo 10 anni: cosa è successo nel concerto tributo?

Anfiteatro pieno per il duo norvegese e il trio d'archi nella serata dedicata a Glen Hansard

La Redazione

Illustrazione a corredo: Kings of Convenience, sold out al Vittoriale dopo 10 anni: cosa è successo nel concerto tributo?
Illustrazione a corredo: Kings of Convenience, sold out al Vittoriale dopo 10 anni: cosa è successo nel concerto tributo?

Cosa spinge un pubblico a riempire ogni singolo posto dell’anfiteatro del Vittoriale degli Italiani dieci anni dopo l’ultima esibizione? La risposta è arrivata mercoledì 29 luglio 2026 a Gardone Riviera, quando i Kings of Convenience hanno registrato un nuovo sold out nell’ambito del Festival Tener-a-mente. L’evento ha confermato l’attrattiva del duo norvegese, capace di bissare il tutto esaurito già ottenuto nel 2016 e di trasformare l'occasione in una serata di forte impatto emotivo e artistico.

Il ritorno sul palco e il tributo speciale

Erlend Øye ed Eirik Glambek Bøe sono tornati sul palco vista lago accompagnati da un trio d’archi composto da Tobias Hett alla viola, Davide Bertolini al contrabbasso e Naomi Berrill al violoncello. Proprio la Berrill ha aperto la serata con un’esibizione solista di venti minuti, preparando l’atmosfera per un concerto che ha ripercorso oltre vent’anni di carriera musicale.

La dimensione intima e riconoscibile della band è stata arricchita dagli arrangiamenti essenziali e dalle armonie vocali, sostenute dalle chitarre acustiche in un contesto scenografico naturale. Un momento di particolare intensità ha preceduto lo spettacolo: la direzione del Festival e il pubblico hanno tributato un ultimo saluto alla memoria di Glen Hansard, prematuramente scomparso nelle prime ore della stessa giornata. Questo ricordo ha segnato l'avvio della serata, unendo il calore dell'accoglienza al cordoglio per la perdita di una figura centrale della scena musicale internazionale.

Una formula che entra nella storia del Festival

L’aggiunta degli archi ha valorizzato la delicatezza delle composizioni senza alterarne l’identità, mantenendo quell’equilibrio tra misura ed eleganza che contraddistingue la cifra stilistica dei Kings of Convenience. L’anfiteatro si è confermato il luogo ideale per ospitare artisti capaci di costruire un rapporto autentico con chi ascolta, trasformando il concerto in un’esperienza collettiva.

Il successo di questa edizione rinnova un incontro ormai entrato nella storia del Festival Tener-a-mente. A dieci anni dal primo appuntamento, il duo ha ritrovato il proprio pubblico con la stessa naturalezza di sempre, dimostrando come la forza delle composizioni e l'essenzialità dell'esecuzione dal vivo restino un richiamo irresistibile per gli appassionati. La foto di Filippo Soncina immortala questa ennesima conferma del legame tra gli artisti norvegesi e il palco gardesano.

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