Crimine in quotaBrescia città
Si calano dal tetto con una fune e svuotano un appartamento al quinto piano: il colpo che nessuno si aspettava
Via Creta, Brescia: la Polizia indaga sul furto da film messo a segno l'altra sera

La tecnica che cambia le regole del gioco
Vi immaginate un ladro appeso a una fune, sospeso nel vuoto a quindici metri d'altezza, che forza una finestra del quinto piano? È esattamente quello che è successo l'altra sera in via Creta, a Brescia.
E no, non è la scena di un action movie. È cronaca vera.
I malviventi hanno utilizzato attrezzatura da alpinismo per calarsi fino all'appartamento, in un'azione che unisce spregiudicatezza e preparazione tecnica. Le immagini che circolano parlano chiaro: una corda, sangue freddo, e una via di accesso che nessun sistema d'allarme tradizionale avrebbe mai considerato vulnerabile.
La scoperta del proprietario
Ad accorgersi del furto è stato il proprietario stesso, al momento del rientro in casa. Davanti ai segni inequivocabili dell'intrusione, ha immediatamente allertato la Polizia di Stato, intervenuta sul posto per i rilievi del caso.
Gli investigatori stanno ora lavorando per ricostruire l'esatta dinamica del colpo e, soprattutto, per risalire all'identità di questi ladri tutt'altro che improvvisati.
Bottino ancora da contare
Al momento il valore di quanto sottratto resta da quantificare. Ma al di là della cifra, ciò che inquieta è il messaggio: se i ladri riescono a entrare dal tetto, scendendo con una corda fino al quinto piano, qual è il prossimo bersaglio?
Le indagini proseguono senza sosta.



