Tragedia in quotaValli
Punta Almana, malore a 1.200 metri: l’elicottero arriva da Bergamo, ma per l’80enne è troppo tardi
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio a Sale Marasino: il medico ha constatato il decesso sul posto.

Un uomo di 80 anni è morto nel primo pomeriggio di giovedì 6 agosto nella zona di Punta Almana, sul territorio comunale di Sale Marasino. L’escursionista si trovava a circa 1.200 metri di quota quando è stato colto da un malore.
L’allarme è stato lanciato intorno alle 13. Sul posto è stato attivato l’elisoccorso di Bergamo di Areu, l’Agenzia regionale emergenza urgenza. In supporto alle operazioni erano pronti anche cinque tecnici della Stazione di Valle Trompia del Soccorso Alpino e Speleologico, appartenente alla V Delegazione Bresciana.
I soccorsi in quota
L’elicottero ha raggiunto la zona di Punta Almana con a bordo il medico, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile. Il sanitario ha constatato il decesso dell’uomo direttamente sul posto.
Le informazioni disponibili indicano quindi un malore come causa dell’intervento e della morte. Una delle ricostruzioni parla invece genericamente di “incidente in quota”, senza fornire ulteriori dettagli sulla dinamica: non risultano elementi, nelle altre fonti, che descrivano una caduta o un incidente diverso dal malore.
Punta Almana supera i 1.200 metri di altitudine e si trova nel territorio di Sale Marasino. L’intervento ha coinvolto il Soccorso Alpino Bresciano e l’elisoccorso decollato da Bergamo, ma l’arrivo dei soccorsi non ha potuto evitare il decesso.




