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Meritocrazia Italia: "La Francia vieta i social ai minori, l'Italia resta indietro"

L'associazione rivendica una proposta già depositata sul tema, dopo il voto del Parlamento francese

La Redazione

Illustrazione a corredo: Meritocrazia Italia: "La Francia vieta i social ai minori, l'Italia resta indietro"
Illustrazione a corredo: Meritocrazia Italia: "La Francia vieta i social ai minori, l'Italia resta indietro"

Il Parlamento francese ha approvato il divieto di utilizzo dei social network per i minori di 15 anni, insieme al divieto dei cellulari nelle scuole superiori. Una scelta che, secondo Meritocrazia Italia, rende la Francia il primo Paese dell'Unione europea a intervenire concretamente sul tema, dando priorità alla tutela dell'infanzia rispetto alle logiche degli algoritmi.

In una nota, il movimento rivendica di aver anticipato questa linea con il proprio Testo Unico sui Social Network, una proposta normativa pensata per regolamentare le piattaforme digitali, proteggere i minori e responsabilizzare i gestori dei servizi.

Meritocrazia Italia ricorda di aver inviato il testo a tutte le principali cariche dello Stato e di averne discusso l'eventuale iter di adozione anche con il Ministero dell'Istruzione, sottolineando come l'Italia stia perdendo l'occasione di seguire l'esempio francese.

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