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Musica e teatroSpettacoli

Monticelli Brusati: cosa accadrà il 30 luglio nella chiesa di San Zenone?

Musica e parola si fondono in uno spettacolo gratuito tra sacro e profano

Elena Consoli

Illustrazione a corredo: Monticelli Brusati: cosa accadrà il 30 luglio nella chiesa di San Zenone?
Illustrazione a corredo: Monticelli Brusati: cosa accadrà il 30 luglio nella chiesa di San Zenone?

C'è un appuntamento che promette di trasformare una serata estiva in un'immersione totale nelle passioni del Seicento, e non servirà nemmeno il biglietto per viverlo. Giovedì 30 luglio 2026, alle 20.30, la chiesa di San Zenone a Monticelli Brusati aprirà le sue porte per "Affetti sacri e profani – Dallo spirito alla passione: affetti del primo Seicento", un evento che sfida la tradizionale distinzione tra musica da chiesa e espressione dei sentimenti umani.

Un intreccio inedito di suoni e parole

Non si tratterà di un semplice concerto, ma di un vero e proprio percorso espressivo che esplora le sfumature della produzione barocca delle origini. Il repertorio selezionato per l'occasione metterà in luce come, nel primo Seicento, la spiritualità e il sentimento profano non fossero mondi separati, ma facce della stessa medaglia artistica. L'iniziativa, promossa con il patrocinio del Comune di Monticelli Brusati, punta a riscoprire la musica antica proprio in uno dei luoghi simbolo del paese, creando un'atmosfera unica dove l'acustica e la storia dell'edificio diventano parte integrante dello spettacolo.

Protagonisti sul palco saranno tre artisti chiamati a dare vita a questo dialogo temporale: il tenore Giorgio Guindani, la clavicembalista Elena Quaglia e l'attrice Gabriella Tanfoglio. La presenza di una voce recitante accanto ai musicisti è la chiave di volta della serata: la parola non si limiterà a introdurre i brani, ma si intreccerà con le note per narrare visivamente ed emotivamente gli affetti e le passioni del XVII secolo. È questa fusione tra esecuzione musicale e narrazione teatrale a rendere l'evento un'esperienza culturale completa, capace di parlare sia agli appassionati di musica antica sia a chi cerca una serata diversa dal solito.

Ingresso libero per tutti

L'accesso allo spettacolo è completamente gratuito, una scelta che sottolinea la volontà di rendere la cultura musicale di qualità fruibile a tutta la comunità e ai visitatori di passaggio. Per assicurarsi un posto nella suggestiva cornice di San Zenone, è consigliabile arrivare con un certo anticipo rispetto alle 20.30, orario di inizio della performance.

Questo evento si inserisce in un contesto di valorizzazione del territorio attraverso la cultura, dimostrando come i luoghi di culto possano tornare a essere centri vivi di produzione artistica oltre che di preghiera. La data da segnare in agenda è dunque giovedì 30 luglio: un'opportunità concreta per lasciarsi trasportare dal fascino di un'epoca in cui la musica sapeva raccontare l'anima umana con un'intensità che ancora oggi, a quattro secoli di distanza, mantiene intatto il suo potere di suggestione.

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