Incredibile successo a Porta CremonaBrescia città
Ha il nome più impronunciabile di Porta Cremona e ora anche il balcone più bello (più 100 euro)
Theres Juliyata Agnes Peiris Warnakulasuriya trionfa alla quinta edizione di Quartiere Fiorito. Secondo e terzo gradino del podio per Claudio Marranzino e Antonella Maino.

Martedì 21 luglio 2026, nel quartiere Porta Cremona-Volta, si è consumato un piccolo verdetto che sta già facendo parlare i vicini. La quinta edizione del concorso Quartiere Fiorito ha emesso la sua sentenza: il balcone più bello, fiorito e creativo è quello di Theres Juliyata Agnes Peiris Warnakulasuriya.
Provate a ripeterlo tutto d'un fiato.
La residente di via Cremona si è aggiudicata il primo premio — un buono da 100 euro da spendere al vivaio Volta, sponsor dell'iniziativa insieme al Consiglio di Quartiere e all'Amministrazione comunale.
Il podio
A contendere il titolo c'erano 16 partecipanti da ogni angolo del quartiere. La giuria, presieduta dalla vicepresidente del CdQ Luisa Ghedi, ha valutato composizioni floreali, originalità e cura degli spazi.
Sul secondo gradino è salito Claudio Marranzino di via Bianchi, che porta a casa un buono da 75 euro. Terza classificata Antonella Maino di via del Carso, premiata con 50 euro. Tutti i riconoscimenti portano la firma del vivaio Volta.
Più di una gara tra fiori
Alla cerimonia erano presenti l'assessore alla Partecipazione Valter Muchetti, il consigliere comunale delegato alle Politiche culturali Francesco Tomasini, il presidente del CdQ Porta Cremona-Volta Fabio Negrini e le consigliere Nadia Regonaschi e Margherita Sanfelici.
«Iniziative come questa non soltanto rendono il quartiere più bello e caratteristico, ma contribuiscono a migliorare la socialità e la convivenza», ha dichiarato Muchetti. «Coinvolgere le persone per migliorare il territorio è sempre una buona idea: i Consigli di Quartiere confermano il loro ruolo prezioso per rafforzare i legami tra i cittadini e il senso di appartenenza alla comunità».
La quinta edizione di Quartiere Fiorito archivia così un'altra pagina di colore — in tutti i sensi — per Porta Cremona-Volta. Con una vincitrice che, già solo per il nome, difficilmente sarà dimenticata.



