Soccorso in quotaGarda
Nuova centrale con piazzola d'atterraggio sulla statale: ecco la svolta per la sicurezza a Ledro
La Giunta provinciale approva la deroga urbanistica per unire le forze dei vigili del fuoco a Tiarno di Sotto.

Una sola grande struttura per ridisegnare i tempi di intervento e garantire la massima sicurezza su un territorio montano non sempre facile da raggiungere. La valle di Ledro si prepara a una svolta strategica per la gestione delle emergenze, grazie a un via libera cruciale giunto direttamente dagli uffici di Trento. Un’operazione che non si limiterà a ristrutturare l'esistente, ma che vedrà la nascita di un polo moderno ed efficiente, completo di piazzola di atterraggio per l'elicottero.
Una deroga speciale per la sicurezza
Il progetto entrerà nel vivo a Tiarno di Sotto. La Giunta provinciale, accogliendo la proposta presentata dall’assessore alla coesione territoriale Mattia Gottardi, ha concesso al Sindaco del Comune di Ledro l’autorizzazione a costruire in deroga alle norme di attuazione del Piano Regolatore Generale (PRG). Una decisione necessaria per superare i vincoli urbanistici esistenti e consentire la nascita del nuovo Polo della protezione civile e caserma dei Vigili del Fuoco.
L’obiettivo principale dell’amministrazione è quello di accorpare in un'unica sede i corpi dei Vigili del Fuoco volontari di Tiarno di Sopra e di Tiarno di Sotto. Mandando in pensione le vecchie sedi, il nuovo stabile sorgerà in una posizione definita baricentreca dal punto di vista logistico. Come sottolineato dall'assessore Gottardi, l'investimento si tradurrà in un'infrastruttura preziosa per garantire la qualità della vita e la sicurezza della comunità locale, in particolar modo per chi vive e opera nelle valli e nei territori montani.
Demolizione e nuovo elisoccorso sulla statale
Ma come sarà strutturata, all’atto pratico, la nuova caserma? L’intervento prevede innanzitutto la demolizione dell’edificio attualmente presente sull'area individuata. Al suo posto verrà edificata una struttura moderna disposta principalmente su due livelli: il piano inferiore ospiterà l'attività d'emergenza e di intervento, mentre il livello superiore sarà dedicato interamente ai locali di supporto logistico, oltre ai necessari spazi per la centrale tecnica e i depositi delle attrezzature.
Tutti i numeri del progetto sono stati calcolati per rispondere alle esigenze di un organico composto da circa 35 vigili del fuoco volontari. All’esterno dell'edificio troveranno spazio ampie aree di servizio, a partire dal piazzale progettato per le manovre dei mezzi pesanti e la manutenzione ordinaria dei veicoli, fino ai parcheggi riservati al personale.
La vera novità strategica sarà rappresentata dalla futura piazzola per l’atterraggio dell’elicottero di soccorso, che disporrà di un accesso stradale immediato sulla Strada Statale 240, consentendo un collegamento rapido con la viabilità principale e riducendo al minimo i tempi di percorrenza per i mezzi d'emergenza.
L'autorizzazione di deroga concessa dalla Giunta provinciale resta comunque subordinata al rigido rispetto delle condizioni ecologiche e procedurali fissate dalla Commissione per la pianificazione territoriale e il paesaggio nella Comunità Alto Garda e Ledro.





