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Inclusione in plateaGarda

In 340 noti ristoranti sta per cambiare tutto: ecco cosa succederà grazie a una startup di Desenzano

L'azienda gardesana World4All formerà oltre 4.500 dipendenti del gruppo Cigierre per garantire un'accoglienza senza barriere.

La Redazione

Illustrazione a corredo: In 340 noti ristoranti sta per cambiare tutto: ecco cosa succederà grazie a una startup di Desenzano
Illustrazione a corredo: In 340 noti ristoranti sta per cambiare tutto: ecco cosa succederà grazie a una startup di Desenzano

Immaginate di entrare in uno dei 340 ristoranti di catene famosissime come Old Wild West, Pizzikotto o Wiener Haus e trovare un'accoglienza completamente trasformata, capace di rispondere a qualsiasi esigenza in modo impeccabile. Non si tratta di un'ipotesi lontana, ma di un cambiamento concreto che sta per investire oltre 4.500 lavoratori in tutta Italia. E il cuore di questa vera e propria svolta si trova proprio sulle sponde del lago di Garda.

Il gruppo Cigierre (Compagnia Generale Ristorazione), colosso che controlla marchi amatissimi tra cui anche Shi’s, America Graffiti e Smashie, ha infatti stretto un'importante collaborazione con World4All, una startup innovativa con sede a Desenzano del Garda specializzata nel campo dell'accessibilità. L'obiettivo è ambizioso: avviare un programma di formazione strutturato e capillare per insegnare ai dipendenti dei ristoranti come offrire un'accoglienza inclusiva e attenta alle persone con disabilità.

Un esercito di 4.500 dipendenti formati

La formazione non sarà un evento isolato, ma un percorso progressivo che coinvolgerà l'intero personale di sala attraverso la Cigierre Academy. Sotto la guida dei Disability Manager e dei docenti certificati di World4All, i dipendenti apprenderanno strumenti pratici e relazionali per gestire la comunicazione e le necessità specifiche dei clienti. L'obiettivo finale è garantire a ogni ospite un'esperienza che sia il più possibile autonoma, dignitosa e positiva.

L'urgenza dell'accessibilità e le nuove norme

La scelta di investire sulla formazione risponde a un'esigenza sociale ed economica non più rimandabile. In Italia vivono circa 13 milioni di persone con disabilità, una fetta di popolazione che, anche a causa del progressivo invecchiamento demografico, richiede servizi e modalità di accoglienza adeguati. A questo si aggiunge l'imminente entrata in vigore dell'European Accessibility Act, la normativa europea che impone a imprese e operatori di integrare l'accessibilità all'interno di prodotti, servizi ed esperienze.

Le parole dei protagonisti

«La qualità dell’accoglienza passa innanzitutto dalle persone», ha commentato Mario Perego, Group Head of HR di Cigierre, sottolineando l'importanza di fornire ai team gli strumenti giusti per rispondere con sensibilità alle necessità degli ospiti. Marvin Milanese, CEO e cofondatore della startup gardesana World4All, si è detto orgoglioso del progetto: «Quando un grande gruppo della ristorazione investe in modo strutturato sull’accessibilità contribuisce ad alzare gli standard dell’intero settore».

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