Sanità gardesanaGarda
Ospedale di Desenzano, c’è la decisione definitiva: ecco dove verrà costruito il nuovo presidio
Il piano di fattibilità presentato dall'assessore regionale Bertolaso mette fine a anni di dibattiti e proteste sul destino del presidio.

La discussione che per anni ha tenuto col fiato sospeso i residenti di Desenzano del Garda e dell'intero bacino gardesano è arrivata a un punto di svolta definitivo. Lunedì 28 luglio 2026, a Palazzo Lombardia, l'assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha presentato il Documento di fattibilità che stabilisce, una volta per tutte, dove sorgerà il nuovo ospedale. Una decisione attesissima, preceduta da mobilitazioni popolari, cortei e accesi confronti politici, che ora delinea un futuro ben preciso per la sanità del territorio.
La decisione ufficiale di Regione Lombardia
Il Documento di fattibilità cancella finalmente ogni dubbio: il nuovo presidio sanitario di Desenzano del Garda sarà costruito nello stesso identico luogo in cui sorge l'attuale struttura, ovvero sul Montecroce. Il progetto non prevede lo spostamento dell'ospedale in una nuova area vergine, bensì la demolizione del vecchio plesso e la sua successiva ricostruzione all'interno del medesimo perimetro.
Questa soluzione rappresenta un traguardo fondamentale per il comitato locale "Manteniamo l'ospedale di Desenzano sul Monte Croce", che da anni si batteva contro l'ipotesi di una delocalizzazione. La scelta della Regione consente di salvaguardare la destinazione sanitaria dell'intera zona verde del colle, scongiurando il rischio di abbandono dell'area esistente o di possibili speculazioni edilizie in una delle aree più delicate del Garda.
La vittoria del comitato e la tutela del territorio
Le proteste dei cittadini si erano concentrate proprio sulla necessità di non consumare ulteriore suolo in un'area naturale di grande pregio per la sponda bresciana. Le manifestazioni e le raccolte firme che negli scorsi anni hanno portato in piazza centinaia di persone hanno così trovato un riscontro concreto nella pianificazione regionale.
Daniela Carassai, esponente del comitato "Manteniamo l'ospedale di Desenzano sul Monte Croce", ha espresso forte soddisfazione per questo risultato, che premia la costanza di una comunità decisa a difendere il proprio territorio e i propri servizi di prossimità senza sacrificare l'ambiente circostante.
Cosa succede adesso
Con l'approvazione del documento presentato dall'assessore Bertolaso si apre ora la fase operativa per la sanità gardesana. L'abbattimento progressivo dei vecchi edifici e la costruzione della nuova struttura dovranno essere pianificati in modo da garantire la continuità dei servizi sanitari per i residenti e per le migliaia di turisti che visitano ogni anno la zona.





