Aumenti per i non residentiBrescia città
Tariffe parcheggi Brescia, la stangata è servita: ecco quanto pagherai se non risiedi in città
Forza Italia all'attacco dopo l'annuncio della Loggia: rincari fino al 40% per chi arriva dalla provincia

Non sei residente a Brescia e parcheggi in città? Preparati a mettere mano al portafoglio. L'amministrazione Castelletti ha annunciato una raffica di rincari sulle tariffe della sosta per chi arriva da fuori, mentre per i bresciani doc tutto resta congelato.
I nuovi costi, zona per zona
Gli aumenti entreranno in vigore con il nuovo piano della sosta e colpiscono esclusivamente i non residenti. Ecco i numeri:
- Zona A: da oltre 2,40 euro a 3 euro l'ora
- Zona B: da 1,50 a 2,10 euro l'ora
- Zona C: da 1,20 a 1,60 euro l'ora
Per i residenti, invece, nessun aggravio: le agevolazioni restano intatte.
La Loggia parla di «welfare urbano»
Sindaca e vicesindaco — Laura Castelletti e Federico Manzoni — hanno rivendicato la scelta come parte di un disegno più ampio: «Essere residenti in città deve avere un valore concreto. Stiamo costruendo un vero sistema di welfare urbano». Un pacchetto che include l'ingresso gratuito ai musei civici, la gratuità del trasporto pubblico per gli under 19 (in arrivo nei prossimi giorni) e il mantenimento delle tariffe agevolate della sosta.
L'affondo di Forza Italia
A rompere il fronte è il capogruppo di Forza Italia in Loggia, Fontana, che pur condividendo le agevolazioni per i residenti giudica «un errore aumentare in maniera così significativa le tariffe dei parcheggi presentando questa scelta come welfare».
Il timore è che la stangata sui non residenti finisca per danneggiare il tessuto economico cittadino: «Una città che vuole essere attrattiva non può trasformare l'accesso in un costo sempre più pesante. Chi arriva da fuori non è un visitatore occasionale da tassare, ma contribuisce concretamente alla vitalità economica di Brescia».
Commercianti a rischio?
Fontana avverte che l'aumento potrebbe spingere clienti e consumatori verso altri Comuni o verso i centri commerciali, dove il parcheggio è generalmente gratuito. Un colpo per commercianti, artigiani e professionisti che vivono di indotto provinciale.
«Agevolare i residenti è giusto — ha concluso il consigliere —. Farlo scaricando i costi su lavoratori, pendolari e imprese è una scelta miope. Brescia deve aprirsi alla provincia, non alzare nuove barriere economiche».
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