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Qual è la provincia più sportiva d'Italia? La risposta del Sole 24 Ore che premia la Lombardia
La ventesima edizione dell'Indice di Sportività incorona Milano e posiziona sul podio nazionale diverse città lombarde

C'è una regione che domina incontrastata la nuova mappa dello sport in Italia, guidando la classifica nazionale grazie a primati straordinari che vanno dal coinvolgimento dei bambini fino all'eccellenza nelle discipline paralimpiche. La ventesima edizione dell'Indice di Sportività di PTS, pubblicata dal Sole 24 Ore nel 2026, non lascia spazio a dubbi sulle gerarchie dello sport dilettantistico e professionistico nel nostro Paese: la Lombardia è la regina assoluta.
Il primato lombardo e il trionfo di Milano
La Lombardia si conferma così al vertice del panorama sportivo nazionale. A sancirlo sono i dati emersi dallo storico report annuale, che valuta la diffusione, la qualità e la sostenibilità dello sport su base provinciale. A guidare questa performance d'eccellenza è la città di Milano, che ha conquistato il vertice assoluto, posizionandosi sul gradino più alto del podio della ventesima edizione dell'indice.
Il successo complessivo della regione non si limita però solo al capoluogo. La forza dell'intero territorio lombardo emerge in modo evidente analizzando i risultati delle singole province, molte delle quali si trovano stabilmente nella parte più alta della classifica nazionale.
I piazzamenti d'eccellenza delle province lombarde
Scorrendo il ranking ufficiale, infatti, si incontra un quadro di altissimo livello. Bergamo si aggiudica un brillante sesto posto assoluto su scala nazionale. Subito dietro si posizionano Sondrio, che si attesta in nona posizione, e Como, che sfiora la top ten conquistando l'undicesimo posto.
Oltre ai piazzamenti nella classifica generale, la Lombardia si distingue per una serie di primati specifici di grande valore sociale. Sotto il profilo generazionale, Lecco consolida il suo primato in Italia nel delicatissimo rapporto che unisce la pratica sportiva ai più giovani e ai bambini. Sul fronte dell'inclusione, invece, è Varese ad affermarsi ai vertici del Paese per quanto riguarda lo sport paralimpico, un settore storicamente legato alla forte tradizione locale del canottaggio.
Il piano della Regione e i nuovi finanziamenti da 9 milioni
Questi risultati non arrivano per caso, ma sono il frutto di una programmazione a lungo termine sostenuta da interventi pubblici mirati. La Regione Lombardia ha infatti messo in campo un piano imponente, recentemente rifinanziato con l'aggiunta di ulteriori 9 milioni di euro. Questa somma servirà a coprire l'intera gamma degli interventi previsti a favore della pratica sportiva in tutte le province lombarde.
La strategia regionale prevede, oltre al potenziamento dei fondi, anche il rafforzamento della misura "Dote Sport", destinata ad agevolare l'accesso alle attività per le famiglie. A questo si affiancano l'incremento dei contributi economici riservati alle associazioni sportive e una revisione complessiva dei finanziamenti destinati sia ai grandi eventi sia alle manifestazioni locali.
Il consolidamento di questi dati incoraggianti, come ha spiegato il sottosegretario Picchi, è reso possibile solo dalla sinergia virtuosa che si è creata sul territorio: un lavoro quotidiano che unisce la Regione, le Federazioni nazionali e le numerosissime società sportive, sia a livello dilettantistico che agonistico, operanti nei diversi comuni lombardi.





