Furto ed EstorsioneBassa bresciana
Cosa nascondevano nella Panda nera? Oltre 800 euro di merce rubata in quattro negozi
Denunciate due donne della Bassa Bresciana dopo un pomeriggio di furti tra Chiari ed Erbusco

La segnalazione che ha fatto scattare le ricerche
Tutto comincia nel tardo pomeriggio di venerdì, quando al Numero unico di emergenza 112 arriva una chiamata dal negozio Pittarosso di via Brescia, a Chiari. Qualcuno ha appena tentato un furto all'interno del punto vendita. I Carabinieri della Compagnia di Chiari raccolgono immediatamente i primi elementi: c'è un'auto sospetta, una Fiat Panda nera, che si è allontanata poco prima.
Partono le ricerche in zona.
La Panda nel mirino
I militari setacciano le strade della Bassa e in breve tempo individuano l'utilitaria. Si trova nel parcheggio del centro commerciale Le Porte Franche, a Erbusco, a pochi chilometri dal luogo della prima segnalazione.
A questo punto scatta una decisione strategica: invece di intervenire subito, i Carabinieri predispongono un servizio di osservazione. L'ipotesi è che le occupanti della Panda siano ancora all'interno della galleria commerciale. E che possano uscire da un momento all'altro.
L'attesa, poi la svolta
L'intuizione si rivela corretta nel giro di poco tempo. Le due donne escono da Le Porte Franche con diverse buste in mano. Si dirigono verso la Panda nera e iniziano a caricare la merce nel bagagliaio.
È il momento in cui i Carabinieri escono allo scoperto e le fermano.
"Sono acquisti dei giorni scorsi"
Alla richiesta di chiarimenti sulla provenienza di tutto quel materiale, le due donne forniscono una spiegazione apparentemente plausibile: si tratterebbe di acquisti effettuati nei giorni precedenti in altri negozi.
Ma i militari non si fermano alla versione di comodo e avviano accertamenti immediati. Quello che emerge è un quadro completamente diverso.
Il bottino: quattro negozi, oltre 800 euro
Gli articoli nel bagagliaio della Panda, ricostruiscono i Carabinieri, erano stati rubati pochi minuti prima in quattro diversi esercizi commerciali, tutti all'interno del centro Le Porte Franche. Ecco il dettaglio:
- Un profumo da Marionnaud, valore 150 euro
- Capi d'abbigliamento sottratti da Upim per oltre 280 euro
- Altro abbigliamento da Game 7 Athletics per più di 340 euro
- Calzature prelevate da Pittarello
Il valore complessivo della refurtiva supera gli 800 euro.
Identificate e denunciate
Le due donne fermate sono una 31enne con precedenti di polizia e una 20enne incensurata, entrambe residenti nella Bassa Bresciana. I Carabinieri le hanno denunciate in stato di libertà all'Autorità giudiziaria.
L'intera merce recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari, i responsabili dei quattro negozi colpiti.
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