Nucleare strategicoItalia e Mondo
La Repubblica Ceca investe 18 miliardi per diventare potenza nucleare europea
Praga punta sull'atomo per coprire il 68% del fabbisogno elettrico entro il 2040

La Repubblica Ceca ha annunciato un piano da 18 miliardi di euro destinato a rafforzare in modo significativo il proprio settore nucleare. L'obiettivo del governo di Praga è ambizioso: arrivare entro il 2040 a produrre il 68 per cento dell'elettricità nazionale attraverso impianti atomici.
Una strategia che, secondo quanto emerge dal piano, punta a collocare il Paese al centro di quella che viene descritta come una rinascita del nucleare a livello europeo, in un ruolo simile a quello storicamente occupato dalla Francia nel continente.
L'investimento previsto rappresenta una scelta di fondo sulla direzione energetica del Paese per i prossimi anni, con il nucleare individuato come pilastro principale per garantire l'approvvigionamento elettrico interno. Restano da chiarire i dettagli operativi e i tempi di realizzazione dei singoli interventi previsti dal piano.


