Manerba, arte riciclataGarda
Alla Rocca di Manerba l’arte rinasce da ferri vecchi e utensili dismessi
Mercoledì 5 agosto inaugurano una nuova opera di Land Art e la mostra “Materia Primordiale” al Museo Civico Archeologico.
Mercoledì 5 agosto la Rocca di Manerba ospiterà un doppio appuntamento dedicato al rapporto tra arte, paesaggio e memoria. Lungo il sentiero che conduce alla Rocca sarà inaugurata la prima opera di Land Art realizzata nell’area, mentre il Museo Civico Archeologico della Valtenesi presenterà la mostra “Materia Primordiale – Due visioni, un messaggio”.
L’opera lungo il sentiero
L’intervento di arte ambientale è stato ideato e creato da Matteo Cretti, con la curatela di Massimiliano Rosa, artista e direttore artistico di Ledro Land Art. L’opera è pensata per inserirsi nel paesaggio della Rocca e per avviare un dialogo tra arte contemporanea, ambiente e patrimonio storico.
Il percorso artistico si propone come un’ulteriore occasione di riflessione sul rapporto tra uomo, natura, memoria e trasformazione, in un contesto nel quale il valore dell’opera è legato anche alla relazione con il luogo che la accoglie.
Due linguaggi, materiali recuperati
La mostra allestita al Museo Civico Archeologico, in via Rocca 20-22, mette a confronto le ricerche dei due artisti trentini. Cretti lavora su vecchi utensili, oggetti dismessi ed elementi industriali, trasformandoli attraverso assemblaggi in figure umane, animali e creature simboliche. La sua attività comprende anche installazioni ambientali realizzate in legno e materiali naturali.
Rosa utilizza invece soprattutto ferro recuperato e antichi arnesi della tradizione artigianale della Valle di Ledro. La sua ricerca prosegue il lavoro del padre, basato sul recupero e sull’assemblaggio del ferro vecchio, e lega questi materiali ai temi della memoria, del tempo e della rigenerazione.
Le sculture esposte entreranno in relazione con il contesto storico e paesaggistico di Manerba. Il filo conduttore è la possibilità di dare nuova forma e nuova narrazione a oggetti consumati, abbandonati o apparentemente privi di valore, così come i reperti archeologici conservano le tracce delle civiltà del passato.
L’esposizione resterà aperta fino al 27 settembre. L’ingresso è gratuito. La mostra è realizzata in collaborazione con l’Associazione Artisti Bresciani, con il contributo di Regione Lombardia e il sostegno del Comune di Manerba. Per informazioni: Museo Civico Archeologico della Valtenesi, 339 6137247, anche via WhatsApp.





