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Sicurezza in riva al lagoGarda

Risse e sputi ai passanti sul lungolago di Salò: ecco il piano straordinario del Comune per blindare le Rive

Tra il pontile Amici del Golfo e Arcangeli si moltiplicano gli episodi di violenza giovanile: scattano telecamere e nuovi agenti

La Redazione

Illustrazione a corredo: Risse e sputi ai passanti sul lungolago di Salò: ecco il piano straordinario del Comune per blindare le Rive
Illustrazione a corredo: Risse e sputi ai passanti sul lungolago di Salò: ecco il piano straordinario del Comune per blindare le Rive

La quiete del lungolago di Salò, una delle località più eleganti del lago di Garda, sembra essere messa a dura prova da un fenomeno che agita da tempo residenti e turisti. Tra i pontili delle Rive si starebbero registrando tensioni pronte a sfociare in veri e propri episodi di violenza e degrado. A lanciare l'allarme è stata l'opposizione in Consiglio comunale, chiedendo risposte immediate su risse, sputi ai passanti e aggressioni verbali. La replica dell'amministrazione guidata dall'assessore alla Sicurezza Roberto Novelli non si è fatta attendere, svelando una strategia serrata per riprendere il controllo del territorio.

Il punto critico sul lungolago

Il cuore del problema si concentra nell'area compresa tra il pontile Amici del Golfo e il pontile Arcangeli. È qui che, soprattutto durante la stagione estiva, si radunano folti gruppi di adolescenti provenienti dall'intero comprensorio del Garda. Una forte concentrazione di giovani che in diverse occasioni è degenerata in intolleranza, maleducazione e aggressioni, creando una crescente percezione di insicurezza.

Pur sottolineando che Salò resta una città sicura con un tasso di criminalità storicamente basso, l'assessore Novelli ha ammesso l'esistenza di questa specifica criticità alle Rive. Per disinnescare la bomba sociale delle "mele marce" estive, il Comune ha deciso di attuare un piano straordinario basato su tecnologia e nuove forze dell'ordine.

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Telecamere e investimenti per 50 mila euro

La prima mossa riguarda il controllo digitale delle Rive. L'amministrazione comunale, in sinergia con l'Autorità di Bacino, ha avviato l'iter per estendere la rete di videosorveglianza proprio nella zona calda. L'ente lacustre ha già inserito nel proprio Documento unico di programmazione (Dup) un finanziamento di 50 mila euro destinato all'installazione di nuovi occhi elettronici. Parallelamente, si sta lavorando per sbloccare e rendere operativo il vecchio sistema di telecamere ereditato dalla precedente amministrazione, rimasto finora parzialmente inutilizzabile a causa di problemi di natura tecnica e procedurale.

Più agenti e controlli serrati

La tecnologia non sarà l'unica arma a disposizione. Il Comune ha annunciato l'imminente assunzione di un nuovo agente della Polizia locale e di un ausiliario della sosta tramite contratto interinale. Quest'ultima figura permetterà di liberare personale qualificato dagli uffici e dai compiti di routine, destinando più agenti al pattugliamento diretto del territorio.

Questi interventi si sommeranno ai numeri già registrati dalle forze dell'ordine a Salò nell'ultimo periodo: 112 controlli effettuati direttamente sulle spiagge, 68 servizi specifici nelle frazioni collinari, l'estensione dei pattugliamenti fino alle due di notte durante i mesi caldi e la collaborazione con l'Associazione Nazionale Carabinieri per la vigilanza dell'affollata area del mercato settimanale.

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