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Prevenzione oncologicaBrescia città

Over 55 e fumatore? Da oggi il Civile ha l'esame che fa la differenza contro il tumore al polmone

Partita la fase pilota in Lombardia: questionario, Tac a bassa dose e percorso antifumo per chi è a rischio

La Redazione

Illustrazione a corredo: Over 55 e fumatore? Da oggi il Civile ha l'esame che fa la differenza contro il tumore al polmone
Illustrazione a corredo: Over 55 e fumatore? Da oggi il Civile ha l'esame che fa la differenza contro il tumore al polmone

La prevenzione si allarga

L'ASST Spedali Civili di Brescia ha ufficialmente attivato la fase pilota dello screening per il tumore del polmone, inserendosi nel programma promosso da Regione Lombardia. L'iniziativa entra a far parte della rete degli screening oncologici organizzati, affiancandosi a quelli già attivi per mammella, cervice uterina, colon-retto e prostata.

Chi può accedere

Il percorso è rivolto a uomini e donne tra i 55 e i 74 anni, residenti o assistiti in Lombardia, che rientrano nella categoria dei forti fumatori o degli ex forti fumatori secondo i criteri definiti dalla programmazione regionale. L'obiettivo è chiaro: intercettare la malattia nelle persone a maggior rischio, quando le chance di intervento sono più alte.

Come funziona lo screening

Due passaggi. Prima una valutazione attraverso un questionario sul rischio individuale. Chi risulta idoneo accede poi a una Tac del torace a bassa dose di radiazioni, esame in grado di individuare precocemente eventuali lesioni sospette senza sottoporre il paziente a livelli significativi di radiazioni. Per i fumatori ancora attivi è inoltre previsto l'inserimento in un percorso dedicato presso il Centro Antifumo: smettere resta la prima, vera arma di prevenzione.

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La squadra dietro il progetto

L'avvio del programma è frutto di una collaborazione multidisciplinare che coinvolge la Direzione strategica dell'azienda, la Funzione aziendale Home Visiting e Promozione della salute e numerosi servizi ospedalieri e territoriali: Radiologia, Pneumologia, Chirurgia toracica, Oncologia medica, Radioterapia, Anatomia patologica, Cure primarie e i Centri per il trattamento del tabagismo. Un mosaico di competenze che punta a non lasciare indietro nessuno.

Le parole del direttore

«L'avvio dello screening del polmone rappresenta un risultato importante di sanità pubblica per la nostra Azienda, che continua a investire nella prevenzione e nella prossimità ai cittadini», ha dichiarato il direttore sociosanitario dell'ASST Spedali Civili di Brescia, Enrico Burato. «La collaborazione tra Professionisti e Servizi consente di rafforzare l'efficacia del percorso e di portare la prevenzione sempre più vicino alle persone».

Prevenzione e accesso

Con questo progetto l'ASST Spedali Civili conferma il proprio impegno nella promozione della prevenzione oncologica e nella riduzione delle disuguaglianze nell'accesso ai servizi sanitari, puntando sulla diagnosi precoce come strumento fondamentale per migliorare gli esiti delle cure e la qualità della vita dei cittadini.

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