Protagonisti ai fornelliGarda
Dietro le quinte della cena più speciale di Castelnuovo del Garda: chi c'è davvero ai fornelli di via Montini?
Il progetto di inclusione in via Montini va in pausa d'estate dopo un'edizione ricca di partecipazione e solidarietà

C’è un luogo, nel cuore di Castelnuovo del Garda, dove mettersi a tavola non significa soltanto consumare un pasto, ma far parte di qualcosa di molto più grande. In via Montini 11, le luci del Centro si accendono periodicamente per un appuntamento speciale che unisce l'intera comunità. Ma chi c’è davvero dietro al successo di queste serate, capaci di registrare una partecipazione straordinaria prima della pausa estiva?
Un'esperienza di condivisione e inclusione
Il progetto, battezzato significativamente “A cena con...”, è promosso dall'Amministrazione Comunale di Castelnuovo del Garda ed è diventato un punto di riferimento per il territorio. La vera particolarità risiede nei suoi protagonisti: a cucinare, preparare la sala e accogliere gli ospiti con il massimo calore sono persone con fragilità. Sotto la guida attenta delle educatrici e grazie all'aiuto fondamentale di numerosi volontari, i partecipanti si trasformano in perfetti padroni di casa per una sera, dimostrando sul campo le proprie abilità e creando legami sinceri con familiari, amici e cittadini.
L'ultimo appuntamento prima della pausa estiva ha confermato la forza di questa formula. Nel corso dell'ultima edizione, ogni incontro è stato caratterizzato dalla presenza attiva di un'associazione locale, che ha avuto l'opportunità di farsi conoscere e di condividere le proprie attività con gli ospiti del Centro.
Il ringraziamento delle istituzioni
All'evento conclusivo non sono volute mancare le istituzioni cittadine. Il sindaco Davide Sandrini, insieme alla consigliera delegata ai Servizi sociali Chiara Trotti e all'assessora Maristella Grassi, hanno partecipato alla serata per salutare di persona tutti i protagonisti e condividere un momento di socialità.
L’Amministrazione ha espresso profonda gratitudine verso tutte le realtà associative che hanno collaborato a questo progetto di inclusione, tra cui spiccano Fidas, Aido, il Comitato per la Ca’, la realtà rappresentata da Maria e Giuliano Cordioli, il gruppo “Senza Fretta” e i giovani dello stesso Centro. Un plauso speciale è stato rivolto all'assistente sociale e alle educatrici, il cui lavoro quotidiano garantisce il perfetto funzionamento di questa macchina della solidarietà.
Dopo questo ultimo capitolo prima delle vacanze, le attività di via Montini si fermeranno temporaneamente per il periodo estivo. L'appuntamento è già fissato per l'autunno, quando il progetto riprenderà il suo cammino per continuare a costruire una comunità sempre più coesa.
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