Ristrutturazione Garda pag. 8Garda
Stop alle piscine di Salò dal 31 agosto: cosa nasconde il tetto da cinquant'anni e come cambierà l'impianto
Il centro natatorio Due Pini chiude i battenti per quasi un mese: al via un piano di rivoluzione da oltre 600mila euro

Gli utenti delle piscine comunali Due Pini di Salò dovranno fare i conti con una improvvisa sospensione delle attività proprio alla fine dell'estate. Dal 31 agosto, infatti, l'intera struttura gestita dalla Società Canottieri Garda rimarrà sbarrata al pubblico. Ma cosa c'è dietro questo stop temporaneo? Non si tratta di un'emergenza improvvisa, bensì dell'avvio di un colossale piano di restyling da oltre 600mila euro destinato a cambiare radicalmente il volto di uno dei poli sportivi più importanti del Garda bresciano.
Il motivo principale dello stop, che si protrarrà fino al 20 settembre, risiede proprio sopra le teste dei frequentatori dell'impianto. In oltre cinquant'anni di attività della struttura, sul tetto si sono infatti accumulate tonnellate di vecchie guaine isolanti che ora devono essere rimosse e smaltite. Questa prima fase, la più delicata e invasiva, richiede la totale chiusura della struttura. Solo una volta completato lo sgombero dei vecchi materiali sul soffitto, le piscine potranno riaprire in sicurezza il 21 settembre, mentre gli operai proseguiranno i lavori dall'esterno con interventi di impermeabilizzazione, coibentazione e ritensionamento della copertura.
L'intero cantiere comporterà una spesa complessiva superiore ai 600mila euro. Di questi, ben 350mila euro saranno coperti direttamente dal Comune di Salò, proprietario dell'immobile, mentre i restanti 250mila euro verranno finanziati dalla Società Canottieri Garda. Una sinergia pubblico-privata che il sindaco Francesco Cagnini definisce come un'opera pubblica attesa da anni, di fondamentale importanza per il territorio. Sulla stessa linea si pone Nicola Benedetti, presidente della Canottieri Garda, che ha ribadito come questo sforzo consentirà di mantenere il polo in perfetta efficienza.
Non solo il tetto: in arrivo nuovi cantieri
Ma le novità non finiscono qui. Oltre ai lavori sul tetto – focalizzati sull'efficientamento energetico per ridurre le dispersioni termiche notturne – a dicembre si aprirà un ulteriore cantiere per la ristrutturazione completa e l'ampliamento degli spogliatoi e delle docce maschili e femminili. Per questo secondo intervento non sarà necessario chiudere l'impianto, poiché verrà allestita un'area docce temporanea per non interrompere le attività dei frequentatori dei corsi.
Questo maxi-piano si aggancia ad altri importanti investimenti strutturali già realizzati a partire dal 2023, tra cui l'installazione di un impianto fotovoltaico per il fabbisogno estivo, nuove caldaie a condensazione e il rinnovo delle tubazioni nella sala filtri. Un'attenzione particolare è stata posta anche sulla sicurezza delle vasche, oggi dotate di speciali griglie di aspirazione progettate per evitare l'effetto ventosa: un tema caldissimo a livello nazionale dopo i recenti tragici fatti di cronaca che hanno innescato un pesante giro di vite normativo in tutta Italia sulle piscine.





