Salta al contenuto

Sfide in quotaSport

I giganti mondiali della corsa arrivano in Valsabbia: chi proverà a battere quei record definiti impossibili?

Presentata a Milano la spettacolare edizione 2026 del Vertical e Trofeo Nasego con la sfida internazionale Seven Nations

La Redazione

Illustrazione a corredo: I giganti mondiali della corsa arrivano in Valsabbia: chi proverà a battere quei record definiti impossibili?
Illustrazione a corredo: I giganti mondiali della corsa arrivano in Valsabbia: chi proverà a battere quei record definiti impossibili?

I tempi da battere sembrano scolpiti nella roccia, quasi ultraterreni. Eppure, tra poche settimane, i migliori atleti del pianeta proveranno di nuovo a compiere l'assalto perfetto sulle montagne bresciane. La Valsabbia si prepara a vivere tre giorni di pura adrenalina sportiva, trasformandosi nella capitale indiscussa della corsa in montagna d'alta quota.

L'attesissima edizione 2026 del Vertical e del Trofeo Nasego è stata presentata ufficialmente a Milano, nella prestigiosa Sala Gonfalone di Palazzo Lombardia, alla presenza di istituzioni regionali e sportive. Dal 4 al 6 settembre, i sentieri di Casto ospiteranno una doppia tappa della prestigiosa Coppa del Mondo WMRA, un evento d'élite nobilitato dal blasonato marchio di World Athletics.

La sfida stellare del "Seven Nations"

La grande attrazione di quest'anno sarà la Nasego Mountain Running Nations, giunta alla sua terza edizione e cresciuta in modo straordinario: dalle tre nazionali del 2024 e le sei del 2025, si passa ora a sette grandi scuole mondiali. A darsi battaglia sui costoni di Casto saranno le rappresentative ufficiali di Italia, Francia, Svizzera, Inghilterra, Scozia, Galles e Irlanda. Un vero e proprio scontro tra filosofie e tradizioni della fatica, valevole anche come Memorial Silvestro Niboli (storico fondatore del gruppo Silmar, di cui fa parte il main sponsor Valsir). Il formato prevede quattro uomini e quattro donne per ciascun team, pronti ad accumulare punti sia nel vertical che nella prova classica per conquistare il ricco montepremi dedicato.

Pubblicità

Trafilix Industries - Acciai trafilati di precisione

Record e caccia ai giganti kenioti

Ma gli occhi del pubblico saranno puntati soprattutto sui cronometri, dove resistono limiti che molti definiscono quasi inavvicinabili. Nel Trofeo maschile, il keniano Patrick Kipngeno detiene un record spaziale di 1h30’46”, mentre il suo connazionale Philemon Kiriago si presenterà come campione in carica. Al femminile, l'impresa da superare è quella della statunitense Grayson Murphy: il suo tempo di 1h45’56” è considerato da molti esperti un limite destinato a rimanere inviolato ancora a lungo.

La pattuglia dei tifosi italiani, però, sogna il colpaccio tricolore soprattutto nella specialità del Vertical. A guidare le speranze azzurre ci sarà Andrea Elia, tre volte campione italiano in carica, bronzo europeo e autore nel 2025 del miglior tempo italiano di sempre sul percorso (34’52”). L'atleta comasco, presente alla conferenza milanese, proverà ad avvicinare il primato assoluto del verticalista keniano Atuya, fissato a 33’23”.

Festa e futuro per il territorio

Il lungo weekend della Nasego non sarà solo fatica estrema. Venerdì 4 settembre, la cerimonia di apertura darà ufficialmente il via alle danze nel centro sportivo ABCF di Famea. Spazio anche alle future promesse con la Nasego Kids e il trofeo Super Team, dedicato alla memoria di Damiano Guerra, che premierà con un incentivo economico le società affiliate FIDAL più numerose. Ad attendere tifosi e curiosi, infine, ci sarà la tradizionale tensostruttura per le premiazioni e le serate di festa che coronano un evento ormai storico per tutta la Valsabbia.

Leggi anche

CAPITALE CULTURA
CAPITALE CULTURA