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Incidente ad ArtogneValli

Artogne, la 57enne sbalzata dalla moto finisce in codice rosso al Civile: la dinamica del dramma

La donna viaggiava come passeggera su via Montecampione quando il conducente ha perso il controllo: trovata priva di sensi dai soccorritori

Chiara Bonomi

Illustrazione a corredo: Artogne, la 57enne sbalzata dalla moto finisce in codice rosso al Civile: la dinamica del dramma
Illustrazione a corredo: Artogne, la 57enne sbalzata dalla moto finisce in codice rosso al Civile: la dinamica del dramma

Via Montecampione ad Artogne, quella strada di montagna che si snoda tra i boschi e tutti conoscono per la sua impervietà. Domenica 19 luglio, poco dopo le 10.30, una moto la sta percorrendo quando qualcosa va storto. Il conducente perde il controllo della due ruote e la moto scivola sull'asfalto: la passeggera, una donna di 57 anni di Artogne, viene sbalzata violentemente dalla sella.

Quando i soccorritori arrivano sul posto, la donna è priva di conoscenza. Le sue condizioni appaiono fin da subito gravissime per i traumi riportati nell'impatto. La macchina dei soccorsi si attiva immediatamente: sul luogo dell'incidente intervengono un'ambulanza, un'automedica e l'elisoccorso, giunto dalla centrale di Sondrio, oltre ai vigili del fuoco di Darfo e alla Polizia Stradale di Darfo.

Stabilizzata sul posto dal medico dell'elisoccorso, la 57enne viene trasferata in codice rosso all'ospedale Civile di Brescia. Sia lei che il conducente della moto, anch'egli di Artogne, sono residenti nel comune valcamonico.

Cosa ha causato la caduta

Le cause dell'incidente sono ancora in corso di accertamento da parte della Polizia Stradale, che ha effettuato i rilievi sul posto. L'ipotesi principale punta al fondo stradale reso viscido dal maltempo: la pioggia caduta durante la notte tra sabato e domenica avrebbe lasciato asfalto bagnato e ghiaia, contribuendo alla perdita di aderenza della moto. Non risultano coinvolti altri veicoli nella dinamica dell'incidente.

Per il conducente, le fonti non concordano sulle sue condizioni dopo la caduta. Resta in attesa di chiarimenti il quadro completo di un episodio che, ancora una volta, mette in luce quanto le strade di montagna possano diventare insidiose dopo il maltempo.

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La Sentinella Bresciana

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