Agevolazioni per PMIValli
11 milioni dalla Lombardia alle imprese: fino a 220.000 euro a fondo perduto, scade oggi la prima finestra
Fondo perduto fino a 220.000 euro per impresa: chi può fare domanda e quanto vale davvero

11 milioni in gioco: la Lombardia punta sulle certificazioni
Parte oggi, 28 luglio, il bando che mette sul tavolo 11 milioni di euro per le piccole e medie imprese lombarde. L'obiettivo è chiaro: rafforzare gli ecosistemi produttivi e consolidare il ruolo della Lombardia come motore manifatturiero del Paese.
La misura — dal nome lungo e preciso "Sostegno alla qualificazione delle imprese per l'accesso alle filiere produttive strategiche tramite certificazioni industriali avanzate" — è già consultabile sulla piattaforma regionale Bandi e Servizi.
Cosa c'è davvero in palio
L'agevolazione prevede un contributo a fondo perduto pari al 70% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 220.000 euro per impresa. La controparte richiesta è un investimento minimo di 70.000 euro, da destinare all'acquisizione di certificazioni industriali, approvazioni regolatorie e qualifiche tecniche.
Le certificazioni coprono alcune delle filiere più strategiche per l'industria regionale:
- aerospazio
- dispositivi medici
- automotive
- industria chimica e di processo
- energia e infrastrutture critiche
- industria nucleare
- oil & gas
- cybersecurity/ICT
Chi può fare domanda
Possono presentare richiesta le PMI con una o più sedi operative in Lombardia. Le imprese bresciane operanti in questi settori hanno quindi una finestra concreta per accedere a risorse significative.
Per consultare tutti i dettagli e i requisiti, il riferimento è il sito regionale interamente dedicato agli imprese: www.imprese.regione.lombardia.it.
Con questo intervento, Regione Lombardia prosegue il proprio percorso di politica industriale: sostenere chi investe in qualifiche avanzate significa accrescere la competitività delle aziende e consolidare filiere sempre più innovative e radicate sul territorio.




