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Riflessi sul lagoFranciacorta e Sebino

Clusane bloccata: perché i battelli non partono più dal lago d’Iseo?

Sospesa la navigazione al pontile della frazione, tra alghe e siccità record.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Clusane bloccata: perché i battelli non partono più dal lago d’Iseo?
Illustrazione a corredo: Clusane bloccata: perché i battelli non partono più dal lago d’Iseo?

C’è un angolo del lago d’Iseo che rischia di rimanere isolato, e la colpa non è solo della siccità. La fermata dei battelli di linea al pontile di Clusane è stata sospesa dalla Navigazione Lago d’Iseo, e al momento non si sa quando riprenderà il servizio. Il motivo? Un mix esplosivo di livello idrometrico ai minimi e alghe che bloccano le imbarcazioni, trasformando il porto della frazione in una trappola per barche ferme e turisti delusi.

Cosa sta succedendo a Clusane?

Il lago d’Iseo è in sofferenza: il livello dell’acqua si attesta a -1,8 centimetri sullo zero idrometrico, con un riempimento pari solo al 20% della capacità. L’afflusso di acqua è di 38,9 metri cubi al secondo, ma il deflusso supera di poco questa cifra (39,1 metri cubi), rendendo la situazione insostenibile. Le conseguenze sono visibili a occhio nudo: alghe che si staccano e si accumulano nei porti, impedendo alle imbarcazioni di muoversi.

I battelli spazzino della Manutenzione e Promozione Laghi sono al lavoro da settimane per liberare le rive, ma i numeri parlano chiaro: oltre 400 tonnellate di macrofite acquatiche sono state rimosse solo a giugno. E luglio, stando alle prime stime, è stato ancora peggiore. L’Autorità di Bacino del Sebino ha lanciato l’allarme: «Elevate temperature e specie infestanti stanno soffocando il lago», con rischi concreti per la navigazione, il turismo e l’ecosistema.

Chi sta cercando una soluzione?

L’Autorità di Bacino, insieme ad altri enti competenti, sta monitorando la situazione 24 ore su 24. Gli interventi in programma includono sfalci mirati e raccolta delle alghe, ma la strada per riportare il lago alla normalità sembra ancora lunga. Nel frattempo, i residenti e i turisti che volevano raggiungere Clusane via acqua dovranno attendere «fino a nuova comunicazione», come recita il messaggio della Navigazione Lago d’Iseo.

Un problema che non riguarda solo Clusane

La sospensione dei battelli non è un caso isolato: tutto il basso Sebino è sotto stress. Le alghe, favorite dalle alte temperature e dalla scarsità d’acqua, stanno compromettendo la fruizione del lago, con ripercussioni sul turismo locale. E mentre gli operatori lavorano senza sosta, resta una domanda: quanto tempo servirà per tornare alla normalità?

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