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Beretta sbarca in Croazia con 125 milioni: che cosa nasconde il maxi-investimento?
Nuovo stabilimento a Obrovac, 250 posti di lavoro e una produzione strategica per la difesa europea

Cosa spinge una delle aziende storiche italiane a investire 125 milioni di euro in Croazia? La risposta è strategica: Beretta Holding, la multinazionale di Gardone Valtrompia, ha siglato un accordo con il Governo croato per la costruzione di un nuovo stabilimento dedicato alla produzione di munizioni di piccolo calibro a Obrovac, nella contea di Zara. L’investimento, annunciato lo scorso 30 luglio, segna un ulteriori passo nell’espansione europea del gruppo, che celebra quest’anno i 500 anni di attività.
Il nuovo impianto, che entrerà in funzione entra la metà del 2029, sarà controllato da Beretta con una quota del 50% + un’azione. Il resto del capitale sarà suddiviso tra lo Stato croato e l’investitore privato Ivan Kapetanović. Al gruppo bresciano spetteranno il trasferimento tecnologico, la gestione della catena di approvvigionamento e l’allestimento delle linee produttive. A regime, lo stabilimento impiegherà 250 addetti e genererà un fatturato annuo compreso tra 70 e 80 milioni di euro.
Munizioni strategiche per la difesa europea
L’impianto di Obrovac non produrrà solo munizioni complementari a quelle già realizzate in altri siti europei di Beretta, ma si concentrerà anche su inneschi, un componente oggi particularly richiesto e la cui produzione negli stabilimenti tedeschi del gruppo ha già raggiunto la saturazione. Inoltre, verranno realizzate munizioni destinate alle mitragliatrici installate sui mezzi corazzati.
L’investimento si inserisce in un contesto più ampio di rafforzamento della filiera europea della difesa, dove diversi Paesi stanno aumentando la propria capacità produttiva. Dopo gli accordi con Svezia e Finlandia, la Croazia rappresenta un ulteriore tassello della strategia di espansione del gruppo.
Il valore storico della collaborazione
Il primo ministro croato Andrej Plenković ha sottolineato il valore storico della collaborazione con Beretta, ricordando il sostegno fornito dall’azienda durante la guerra d’indipendenza croata. «Non lo abbiamo dimenticato e lo apprezziamo», ha affermato, definendo l’accordo una nuova fase della cooperazione tra i due Paesi.
Beretta Holding, fondata nel 1526, è oggi una realtà globale con oltre 50 società e un fatturato di 1,68 miliardi di euro nel 2025, di cui il 40% legato al comparto della difesa. Il gruppo continua a investire anche negli Stati Uniti, dove ha recentemente rafforzato la partnership con Sturm, Ruger & Co..




