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Risultati semestraliEconomia

Gefran cresce nei ricavi, ma l’Ebit scende: i numeri del semestre

Il gruppo di Provaglio d’Iseo chiude i primi sei mesi con 73,8 milioni di euro di ricavi e un utile netto in lieve aumento.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Gefran cresce nei ricavi, ma l’Ebit scende: i numeri del semestre
Illustrazione a corredo: Gefran cresce nei ricavi, ma l’Ebit scende: i numeri del semestre

Il Consiglio di amministrazione di Gefran S.p.A. ha approvato giovedì 6 agosto, sotto la presidenza di Maria Chiara Franceschetti, i risultati consolidati del primo semestre 2026. La società di Provaglio d’Iseo ha chiuso i primi sei mesi con ricavi pari a 73,8 milioni di euro, contro i 72,2 milioni dello stesso periodo del 2025: l’aumento è del 2,3%. Al netto dell’effetto negativo dei cambi, la crescita sarebbe stata del 3%.\n\nIl risultato arriva insieme a un andamento positivo della raccolta ordini, aumentata complessivamente del 5,2% rispetto al primo semestre dell’anno precedente. A trainare è stato il business dei componenti per l’automazione, con ordini in crescita del 16,1%. Nel comparto dei sensori, invece, la raccolta ha registrato una contrazione dello 0,6%.\n\n## Automazione in crescita, margini sotto pressione\n\nTra le aree di business, i ricavi dei componenti per l’automazione sono aumentati del 6,9%, anche per effetto dell’inclusione di Cz Elettronica S.r.l., entrata nel gruppo nel secondo trimestre del 2025 e oggi pienamente operativa. Il segmento sensori ha segnato una crescita dell’1,3%. La controllata ha contribuito con 0,4 milioni di euro ai maggiori ricavi del semestre.\n\nIl valore aggiunto è salito a 53,5 milioni di euro, dai 51,7 milioni del 30 giugno 2025, con un’incidenza sui ricavi del 72,5%. Sono però aumentati anche gli altri costi operativi, arrivati a 12,8 milioni di euro, 0,9 milioni in più rispetto al confronto annuale.\n\nL’Ebit si è attestato a 9 milioni di euro, pari al 12,2% dei ricavi, in calo rispetto ai 9,8 milioni del primo semestre 2025, quando l’incidenza era del 13,6%. Il risultato netto del gruppo è invece salito a 6,7 milioni di euro, dai 6,6 milioni di un anno prima. Sul dato hanno inciso proventi finanziari per 0,2 milioni di euro, mentre nel primo semestre 2025 erano stati registrati oneri per 0,8 milioni. Le imposte sono state negative per 2,4 milioni di euro, in linea con il periodo di confronto.\n\n## Acquisizione completata e posizione finanziaria\n\nAl 30 giugno il patrimonio netto ammontava a 102,7 milioni di euro, in aumento di 1,8 milioni rispetto alla fine del 2025. Il capitale d’esercizio è salito a 11,5 milioni, contro i 7,5 milioni di fine anno.\n\nLa posizione finanziaria netta è rimasta positiva, ma è scesa a 25,6 milioni di euro dai 32,8 milioni di fine 2025. La variazione è legata soprattutto agli investimenti tecnici per 8,1 milioni, al pagamento di 6,1 milioni di dividendi e ai 0,6 milioni versati per acquisire il restante 40% di Cz Elettronica, operazione che ha portato Gefran a detenere il 100% della società.\n\nL’amministratore delegato Marcello Perini ha parlato di risultati positivi e della necessità di mantenere attenzione su uno scenario macroeconomico e geopolitico ancora incerto, con una marginalità prevista comunque ampiamente positiva nella seconda parte dell’anno.

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