Fondi per le tradizioniEconomia
Brescia prende il 40% dei fondi lombardi per sagre e fiere: finanziati 15 eventi
La Regione assegna 79.800 euro alle manifestazioni tradizionali della provincia, su 37 progetti ammessi complessivamente in Lombardia.

La provincia di Brescia ottiene 79.800 euro dal Bando 2026 di Regione Lombardia dedicato a Fiere e Sagre Tradizionali. Il finanziamento riguarda 15 progetti, pari al 40% dei 37 ammessi complessivamente in tutta la regione, per uno stanziamento lombardo di circa 200 mila euro.
A rendere noti gli esiti è Floriano Massardi, consigliere regionale della Lega e presidente della Commissione Agricoltura, Montagna e Foreste. Il bando sostiene manifestazioni legate alla storia e alle tradizioni locali, alla promozione dei prodotti tipici e all’attività di volontari e associazioni.
I contributi più consistenti
Il finanziamento più alto, pari a 12.500 euro, va alla Fiera di Santa Maria 2026, organizzata dalla Fiera di S.Maria Odv a Calcinato. Seguono, con 10.000 euro ciascuno, la XX Sagra del Contadino di Mairano, promossa dall’associazione Amici del Museo Dino Gregorio, e la 30ª Festa della Transumanza di Borno, della Pro Loco.
A Nave sono stati assegnati 5.000 euro per la 28ª Sagra del Marrone della Valle del Garza. Lo stesso importo è destinato alle Sagre estive della parrocchia Sant’Antonio Abate e alla Festa dell’Ospite di Gargnano, oltre che ai due progetti del Palio delle Quadre di Chiari, presentati dalle Quadre Cortezzano e Zeveto.
Con 5.000 euro sono finanziati anche il Gran Galà dello Spiedo di Gussago e “Assaporando Corteno” della Pro Loco di Corteno Golgi.
Gli altri eventi finanziati
Ricevono 2.500 euro la 19ª Festa del Ringraziamento di Borgo San Giacomo, la Sagra di San Fermo a Pontevico, “Da San Rocco a San Onofrio” a Bovezzo e Fantecolo in Festa a Provaglio d’Iseo. Alla Festa della Patata di Gottolengo e dei Sapori della Provincia di Brescia vanno invece 2.300 euro.
Secondo Massardi, si tratta di iniziative diverse tra loro ma accomunate dalla capacità di creare aggregazione e di promuovere le eccellenze locali, con ricadute positive sui territori e sulle attività commerciali.




