Allerta meteo estiva
Weekend da 40 gradi: quante città finiscono in bollino rosso da domenica?
Il bollettino del ministero della Salute segna l'allerta massima quasi ovunque, con Firenze tra le città più colpite

Preparatevi: il weekend del 1-2 agosto 2026 sarà uno dei più caldi dell'estate, con l'Italia quasi interamente sotto allerta rossa per le temperature.
A certificarlo è il bollettino delle ondate di calore del ministero della Salute, che monitora 27 città italiane e assegna un livello di rischio da 1 a 3 in base a caldo e umidità.
Sabato già da bollino rosso
Sabato 1 agosto sono 19 le città che scattano in codice rosso (livello 3, massima allerta): Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Venezia, Verona e Viterbo.
Bollino arancione, quindi rischi per le fasce più fragili della popolazione, per Ancona, Bari, Catania, Genova, Palermo e Trieste. Solo Messina e Reggio Calabria restano in giallo, il livello di pre-allerta.
Domenica: 23 città su 27 in rosso
Ma è domenica 2 agosto il giorno peggiore. L'allerta massima si estende a quasi tutta la Penisola: 23 città su 27 finiscono in bollino rosso, tra cui Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Campobasso, Catania, Civitavecchia, Firenze, Frosinone, Genova, Latina, Milano, Napoli, Palermo, Perugia, Pescara, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, Verona e Viterbo.
Restano fuori dal rosso solo Ancona, Bari e Messina, in arancione, e Reggio Calabria, ancora in giallo.
Punte di 40 gradi
Il termometro non farà sconti: i meteorologi prevedono picchi di 40 gradi a Ferrara, Firenze, Modena e Piacenza, con il Centro-Nord identificato come l'area più colpita dalla canicola.
Non è solo una questione di temperatura percepita d'estate: gli indici biometeorologici, che combinano calore e umidità, segnalano in diverse zone un livello di "estremo pericolo", con l'afa opprimente che si aggiunge al disagio delle alte temperature e amplifica i rischi per la salute, soprattutto per anziani, bambini e persone con patologie croniche.
Le autorità sanitarie raccomandano le consuete precauzioni: evitare l'esposizione al sole nelle ore centrali della giornata, mantenersi idratati e prestare particolare attenzione ai soggetti più vulnerabili.





