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Fondi alle impreseEconomia

Formazione, alle imprese bresciane tornano 340mila euro: coinvolte 195 aziende

Confindustria Brescia ha restituito il 30% dei costi dei corsi Isfor nel triennio 2023-2025, con coperture fino all’80% insieme alla Camera di Commercio.

La Redazione

Illustrazione a corredo: Formazione, alle imprese bresciane tornano 340mila euro: coinvolte 195 aziende
Illustrazione a corredo: Formazione, alle imprese bresciane tornano 340mila euro: coinvolte 195 aziende

Nel triennio 2023-2025 Confindustria Brescia ha restituito alle aziende associate 340.129 euro per i corsi di formazione sostenuti a Isfor. La misura ha coinvolto 195 imprese distribuite sul territorio bresciano.

La cifra è il risultato degli stanziamenti effettuati nei tre anni: 111.837 euro nel 2023, 127.891 euro nel 2024 e 100.401 euro nel 2025.

Il contributo sui corsi

L’intervento prevede un contributo di Confindustria Brescia pari al 30% del costo di iscrizione ai corsi. La percentuale è invariata dal 2002, quando fu portata dal 25% introdotto nel 1997, anno di avvio dell’iniziativa.

In presenza dei requisiti previsti per ottenere anche il contributo della Camera di Commercio di Brescia, le due agevolazioni possono essere cumulate. In questi casi la copertura complessiva può arrivare all’80% del costo della formazione.

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L’attività formativa è realizzata da Isfor, divisione della Fondazione AIB. Il sostegno riguarda quindi percorsi rivolti all’aggiornamento delle competenze dei collaboratori delle imprese associate.

«Investire nelle competenze»

«Anche a quasi 30 anni dall’introduzione di tale misura, il supporto alla formazione professionale continua rimane uno degli ambiti a cui la nostra Associazione si conferma più sensibile», ha dichiarato Elisa Torchiani, vice presidente di Confindustria Brescia e presidente di Fondazione AIB.

Torchiani ha sottolineato che la formazione rappresenta un investimento sulla competitività del sistema produttivo, in una fase segnata dalla digitalizzazione, dalla transizione ecologica, dall’evoluzione dei mercati e dalla richiesta di nuove competenze nell’industria.

Secondo la presidente di Fondazione AIB, l’obiettivo della misura è incentivare le imprese a investire nella preparazione dei propri collaboratori, riducendo il costo dei percorsi formativi. L’iniziativa, ha aggiunto, ha ormai coinvolto quasi duecento aziende del territorio.

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