La solidarietà sportivaValli
Quattro vallecamonicesi in volo in Africa con una valigia piena di palloni e computer: cosa andranno a fare in Burundi?
Cambio di rotta per il volontariato sportivo: dalla guerra in Congo a tre tappe africane con oltre 350 ragazzi.

Quando lo sport diventa ponte tra continenti
Cosa spinge quattro persone a lasciare la Vallecamonica a fine luglio per attraversare l'Africa con valigie piene di palloni, racchette e computer rigenerati? La risposta si chiama "CSI per il mondo", il progetto di volontariato sportivo internazionale che da anni vede protagonisti i volontari camuni e che ora cambia rotta.
Da Bukavu al Burundi: il fronte si sposta
Il Comitato CSI di Vallecamonica aveva trovato un punto di riferimento nella Repubblica Democratica del Congo, collaborando con le suore Dorotee di Cemmo e i missionari Saveriani nella missione di Bukavu. Ma la guerra civile e l'epidemia di Ebola hanno reso impraticabile quella strada. La destinazione è stata spostata di qualche chilometro più a sud, in Burundi, dove la spedizione partì il 25 luglio.
La squadra: un veterano e tre esordienti
A guidare la missione è Tomaso Bottichio, Vicepresidente del CSI Vallecamonica, al suo ventesimo anno nel progetto internazionale. Con lui tre giovani alla prima esperienza: Davide Macario di Darfo Boario Terme, Luca Zagato di Toscolano Maderno e Martina Perna di Monza. Davide e Luca arrivano dalla Famiglia Universitaria (Collegio Universitario "Card. G. Bevilacqua" – "E. Rinaldini", Fondazione "Giuseppe Tovini" di Brescia), da tre anni partner della Fondazione CSI per il Mondo.
Tre tappe, centinaia di ragazzi
Il primo stop è Muaryi, dove gli animatori seguiranno l'attività sportiva di ragazzi e ragazze tra i 10 e i 15 anni, suddivisi in 16 squadre. Nel pomeriggio, formazione per trenta educatori e allenatori di calcio, pallavolo, atletica e un gruppo di informatica. Sabato 1° agosto in programma le finali dei tornei e il triathlon atletico.
Si prosegue poi verso Rohero, dove è attiva dal 2023 la scuola intitolata a Madre Annunciata Cocchetti, che accoglie oltre 150 bambini. Per tre giorni i volontari si occuperanno di sport e formazione informatica per gli insegnanti.
Il 7 agosto il trasferimento a Matongo, nella comunità missionaria: qui 24 allenatori seguono oltre 200 bambini, mentre una ventina di persone compongono i gruppi di informatica. La missione si chiuderà giovedì 13 agosto.
Tra valigie, donazioni e speranza
Il CSI porterà in Africa materiale sportivo — in gran parte donato dalle società sportive, in parte acquistato con donazioni — oltre a strumentazione didattica e computer rigenerati per i corsi in programma.




